Pronostico Napoli-Nizza, Mercoledì 16 Agosto 2017, Playoff di UEFA Champions League: partenopei a caccia di conferme, francesi in difficoltà

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Grande sfida al San Paolo: i padroni di casa del Napoli ospitano il Nizza nella gara di andata dei playoff della UEFA Champions League 2017/2018.

Probabilmente l’impegno di inizio stagione più importante per entrambe le formazioni: per il Napoli l’occasione di confermare un periodo di preparazione sin qui abbastanza soddisfacente, confermarsi ad alti livelli anche in ambito internazionale, nonché riscattare la figuraccia subita contro l’Athletic Bilbao nei playoff dell’edizione 2014/2015-1-1 l’andata, disputata come stavolta proprio al San Paolo, al ritorno spagnoli vincenti in casa 3-1 – ma più in generale per sfatare il tabù che negli ultimi anni ha visto le italiane sempre eliminate negli spareggi della Coppa dalle grandi orecchie e con risultati anche piuttosto pesanti- l’ultima ad averli superati fu il Milan, eliminando il PSV nell’edizione 2013/2014 (pareggio 1-1 all’andata in Olanda, vittoria 3-0 al ritorno a San Siro), cui seguirono le debacle come detto dei partenopei e poi di entrambe le romane, prima la Lazio, eliminata nel 2015 dal Bayer Leverkusen, poi la Roma, eliminata nella scorsa edizione (ovviamente 2016/2017) dal Porto, in entrambe le occasioni le due squadre persero la gara di ritorno per 3-0, la Lazio in trasferta, la Roma in casa.

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Per i francesi è invece questa l’occasione di reindirizzare una stagione iniziata abbastanza male, con 2 sconfitte nelle prime due giornate di Ligue 1 – 1-0 in casa del Saint-Etienne la prima, 1-2 casalingo contro il Troyes la seconda- oltre che per inseguire una piccola consacrazione internazionale che sarebbe una conferma del valore di un gruppo che ha comunque fatto bene negli ultimi anni in Francia e che può contare su una rosa di tutto rispetto, con gente come due ex interisti,  Mario Balotelli – apparentemente ritrovatosi in Francia – e il nuovo arrivato, l’olandese Wesley Sneijder, oltre al difensore brasiliano Dante, ex Bayern Monaco.

Probabili formazioni Napoli-Nizza.

Sarri può contare su una rosa al completo, e quindi pochi esperimenti e molta concretezza e pragmatismo per questo importante impegno internazionale. L’unico dubbio è ancora lo stesso ballottaggio propostosi prima della sfida amichevole del “San Paolo” vinta 2-0 sull’Espanyol, vale a dire quello fra Dries Mertens e l’ormai ritrovato Arkadiusz ‘Arek’ Milik a completare il ben collaudato tridente offensivo partenopeo completato da José Callejòn e Lorenzo Insigne.

I francesi invece dovranno fare a meno di entrambi i sopra citati ex interisti, sia l’uomo chiave, Mario Balotelli-che mai ha battuto il Napoli in carriera, ma ci arriveremo- e del nuovo arrivato Sneijder, non  ancora nelle migliori condizioni essendo appena arrivato alla corte del tecnico svizzero Lucien Favre.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Insigne, Mertens, Callejon. Allenatore: Sarri

Numeri e situazioni attuali delle due squadre, precedenti, statistiche.

Come detto, il Napoli è reduce da una davvero buona fase di preparazione a questa ennesima impegnativa stagione, avendo vinto gran parte delle amichevoli sin qui disputate- sconfitte solo contro il Chievo e contro l’Atletico Madrid nell’Audi Cup. Nell’ultimo impegno, sopra citato, Giovedì 10 Agosto, i partenopei han sconfitto in casa l’Espanyol per 2-0, in gol Dries Mertens su magistrale calcio di punizione e Raul Albiol su imperioso stacco di testa su azione da calcio d’angolo. In grande spolvero Adam Ounas, appena arrivato proprio dalla Francia-precisamente dal Bordeaux.

Come anticipato, il Nizza ha iniziato abbastanza male la sua stagione, perdendo finora entrambe le giornate di Ligue 1 fin qui disputate, l’ultima Venerdì 11 Agosto, in uno dei due anticipi della 2^ giornata, in casa, 1-2 contro il neopromosso Troyes di Jean-Louis Garcia; accaduto tutto nella ripresa, con gli ospiti passati in vantaggio con il senegalese Adama Niane che, imbeccato da uno splendido lancio lungo del veterano del calcio francese Benjamin Nivet, brucia in velocità Dante prima di infilare in uscita con un pallonetto il portiere dei padroni di casa Yoan Cardinale, 1° gol in  Ligue 1 con la  casacca del Troyes per Niane; poi il difensore venezuelano degli ospiti Oswaldo Vizcarrondo atterra in area di rigore in uno-contro-uno il centrocampista francese dei padroni di casa Pierre Lees-Melou, l’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore che Alassane Pléa realizza al 62’-23° gol con la maglia del club per il giocatore; ma al minuto 87’ è Khaoui a trovare il gol vittoria per gli ospiti, chiudendo una bella azione, finalizzando una bella sponda del centrocampista francese Stephane Darbiòn con un bel sinistro che si infila inesorabilmente nell’angolino alla sinistra di un impotente Cardinale.

Esistono 5 precedenti ufficiali per il Napoli in casa contro club francesi.

  • La prima sfida casalinga ufficiale in assoluto del Napoli contro una formazione francese risale a Mercoledì 1 Ottobre 1969, gara di ritorno dei trentaduesimi di finale della vecchia Coppa delle Fiere-notoriamente antesignana della Coppa UEFA, oggi UEFA Europa League-edizione 1969/70, i partenopei allora allenati da Giuseppe Chiappella sconfissero il Metz per 2-1, decisero Ottavio Bianchi-futuro allenatore partenopeo-al 41’ e Giovanni Improta su rigore al 60’, gol della bandiera francese al 70’ con Gérard Hausser, vittoria che assicurò ai campani il passaggio del turno dopo l’1-1 all’andata in Francia-che per logica era stata la primissima sfida ufficiale del Napoli contro una francese.
  • La seconda sfida casalinga ufficiale contro una francese per il Napoli ebbe luogo Mercoledì 17 Settembre 1986, gara di andata dei 32esimi di finale di Coppa UEFA 1986/87-la stagione del 1°, storico scudetto del club campano- contro il Tolosa fu 1-0 per la formazione allora allenata da Ottavio Bianchi, in gol al 55’ Andrea Carnevale, che capitalizzò con un tuffo di testa un bel cross a rientrare di Salvatore Bagni. Al ritorno i francesi restituirono i risultato per poi passare il turno ai calci di rigore.
  • La terza sfida ufficiale al “San Paolo” contro una francese per i partenopei arrivò Mercoledì 7 Dicembre 1988, ottavi di andata della Coppa UEFA 1988/89, il Napoli anche allora allenato da Ottavio Bianchi pareggiò per la prima volta senza gol contro una francese, risultato che premiò i campani, vincenti 0-1 all’andata con gol di Carnevale dopo appena 5 minuti; i partenopei vinceranno poi quella coppa, sconfiggendo lo Stoccarda nel doppio confronto finale, rimane ad oggi l’ultimo trionfo internazionale per il club campano.
  • Mercoledì 21 Ottobre 1992 ebbe luogo la quarta sfida casalinga del Napoli contro una francese, e arrivò quella che rimane ad oggi l’unica sconfitta fra le mura amiche dei partenopei contro una formazione transalpina, andata dei 16esimi di finale della Coppa UEFA 1992/93, il Paris Saint-Germain allora allenato da Artur Jorge Melo Teixeira espugnò il “San Paolo” per 0-2 con doppietta dell’allora astro nascente George Weah, entrambe le reti nel 1° tempo e da palle inattive, al 15’ deviando in rete un calcio di punizione di Valdo, 20 minuti dopo con un colpo di testa vincente su calcio d’angolo battuto da Vincent Guerìn. Lo 0-0 di ritorno a Parigi condannò i campani allora allenati da Claudio Ranieri.
  • L’ultima sfida ufficiale casalinga in assoluto dei partenopei contro una francese risale a Mercoledì 6 Novembre 2013, 4^ giornata-1^ di ritorno-del girone F della fase a gruppi della UEFA Champions League 2013/2014, al “San Paolo” il Napoli allora allenato dallo spagnolo Rafa Benitez batté 3-2 l’Olympique Marsiglia allora allenato da Elie Baup; al 17’ francesi in vantaggio con un bel colpo di testa di André Ayew su azione da calcio d’angolo-in uno schema che sembra ormai collaudato per il club marsigliese e già in altre occasioni contro club italiani, il classico colpo di testa a giro su cross a rientrare dal corner, cosa già riuscita proprio ad Ayew 2 stagioni prima contro l’Inter sempre in Champions, per non parlare del colpo di testa di Basile Boli in quella che fu la prima finalissima di UEFA Champions League in senso stretto, appunto nell’edizione 1992/93 (prima edizione con la nuova denominazione del torneo) Mercoledì 26 Maggio 1993, gol che sancì l’1-0 sul Milan e fece dell’Olympique l’unica squadra francese Campione d’Europa; al 22’ i partenopei pareggiarono con un grandissimo gol dello svizzero di chiare origini turche Gokhan Inler, che raccolse un pallone vagante fuori dall’area di rigore marsigliese e scaricò un gran sinistro imparabile alla sinistra del portiere dei francesi Steve Mandanda; seguì poi la doppietta di Gonzalo Higuaìn, El Pipita allora alla prima delle sue 3 stagioni napoletane, in gol al 24’ a chiudere un’azione bella ma anche fortunosa, cross di José Callejòn a cercare la sponda di Goran Pandev per l’attaccante argentino, favorito da una sfortunata deviazione di testa del difensore avversario Souleymane Diawara che rese più agevole il destro vincente al volo del Pipita-vedasi foto- e poi anche al 75’, praticamente a porta vuota imbeccato da un assist di Dries Mertens. In mezzo alle reti dell’argentino, al 64’, quella del momentaneo 2-2 francese con Dimitri Payet a imbeccare con un cross dalla sinistra il tocco vincente al volo di sinistro di Florian Thauvin, che sfuggì alla marcatura di Pablo Armero e non lasciò scampo a Pepe Reina.

Si ricordi anche un altro illustre precedente casalingo contro il PSG, relativo all’ “Acqua Lete Cup”, trofeo naturalmente amichevole, disputatosi  Lunedì 11 Agosto 2014 appunto proprio al “San Paolo”, che riservò trattamenti diametralmente opposti a due parigini grandi ex del Napoli: bordate di fischi per l’uruguagio Edinson Cavani, che a un certo punto reagì anche alle provocazioni, dopo essere andato in rete già dopo 4 minuti, gol annullato per fuorigioco, colpo di testa su calcio di punizione battuto curiosamente proprio dall’altro ex, Ezequiel Lavezzi, di contro osannato dalla folla napoletana. Furono i parigini, allora allenati da Laurent Blanc, a spuntarla per 1-2, nonostante il vantaggio partenopeo a inizio ripresa-precisamente al 50’-con Higuaìn-al debutto stagionale- che, appena entrato in campo, ribadì in rete una respinta corta del portiere di riserva dei parigini Nicolas Douchez su una conclusione di Lorenzo Insigne-imbeccato proprio dal Pipita; appena 4 minuti più tardi un altro bomber neo-entrato, Zlatan Ibrahimovic, approfitta di un terribile svarione della retroguardia partenopea per infilare il pari praticamente a porta vuota; infine al 76’ un altro neoentrato, Javier Pastore-altra vecchia conoscenza del calcio italiano, ex Palermo-chiude definitivamente i conti del match prima umiliando Miguel Britos con un tunnel e poi infilando il portiere di riserva napoletano Mariano Andujar, tutto con il destro.

Pronostico Napoli-Nizza.

Guardando i precedenti nonché le attuali situazioni di forma e di stato d’animo dei due gruppi-contando anche le pesanti assenze di Balotelli e Sneijder per i francesi- sembrerebbe non esserci partita.

È quello che pensano anche i bookmaker, con Betclic che quota l’1 a 1.30 e il 2 addirittura a 9.50.

Per chi vuole dare fiducia ai partenopei, come detto molto in forma e desiderosi di giocare di nuovo nell’Europa che conta nonché riscattare la drastica situazione ai playoff di Champions delle italiane nelle ultime 3 stagioni, possiamo supporre un successo dei padroni di casa senza neanche reti francesi, accoppiata data a 2.10 per Betclic, mentre supponendo non troppi gol, accoppiata 1 + Un2,5 è data a 3.40 dalla stessa agenzia, mentre per i più audaci un 2-0 esatto è dato a 6.50 da PaddyPower.

Volendo supporre invece, al di là dell’evidente gap tecnico e delle importanti defezioni, una sorta di scossa dei francesi da questo loro torpore, si potrebbe pensare a un pari con goal è dato a 6.50 sempre da Betclic, un’accoppiata pareggio + un Over a 2,5 o 3,5 paga comunque 15 volte la posta, e infine per i più audaci suggeriamo un 2-2 esatto, che sempre Betclic quota a 18.  

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