La trasformazione in chiave “Smart City”

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Quali sono i modelli applicabili alle città italiane per attuare una trasformazione in chiave “smart city”? Come queste scelte possono incidere sui mercati esteri? E in particolare nell’acquisizione dei grandi congressi internazionali?

Il prossimo novembre a Barcellona si svolgerà Smart City Expo World Congress: 700 città presenti per 17 mila visitatori attesi. Si parlerà di governance, mobilty, sicurezza, economia, sostenibilità, economia circolare, cittadinanza attiva, raccolta ed elaborazione di dati tramite supporti tecnologici. Macro categorie all’interno delle quali si sviluppano innumerevoli sotto settori

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Insomma centinaia i parametri che contribuiscono a rendere davvero smart una città.

Nel seminario “Smart City Smart Congress”, in programma il prossimo 13 Settembre presso gli East End Studios di Milano, nel corso della prima edizione di Digital Mice (Meeting, Incentive, Convention, Exhibition) si discuterà di come le scelte in chiave smart city da parte delle amministrazioni locali possono favorire l’acquisizione dei grandi congressi internazionali, con tutto l’indotto che si portano dietro.

Content Partner del seminario sarà un servizio che incide sulla smart mobility italiana. Parliamo di AppTaxi, primo network italiano di chiamata taxi in grado di offrire il servizio, oltre che nelle principali città, anche nella laguna veneta (motoscafi). Presente al seminario il Responsabile Marketing  Massimo Cipriani che commenta “AppTaxi nasce come piattaforma di innovazione e di servizi per una modalità cittadina sicura e su misura. In tutte le grandi città metropolitane d’Italia i clienti  ottengono non solo un servizio di trasporto ma una vera e propria smart city experience; un modello concreto ed efficiente per assicurare elevati livelli di mobilità cittadina, servizi professionali per le organizzazioni di eventi, oltre che sicurezza e protezione dell’ambiente”.

Il panel vedrà la partecipazione di Michele Vianello, Consulente e digital evangelist, Co founder di Connected City Council, autore diversi libri che propongono alle amministrazioni cittadine e alle imprese che traggono il loro business dall’innovazione negli ambienti urbani, una metodologia per governare i processi innovativi. Anche in chiave gamification.

Nel 2012, su iniziativa dell’ANCI e poi d’intesa con FORUM PA, nasce l’Osservatorio Nazionale Smart City con l’obiettivo di creare un modello di riferimento elaborando analisi, ricerche e modelli replicabili da mettere a disposizione dei Comuni che vogliono intraprendere il percorso per diventare città intelligenti.

Tra chi ha intrapreso questo percorso c’è Ravenna, città dalla forte tradizione storica artistica, ma che ha saputo sposare l’innovazione attraverso un progetto incentrato su sei assi principali . Ne parlerà Giacomo Costantini, Assessore al Turismo, Coordinamento eventi, Smart City città di Ravenna.

Gli stessi sei pilastri, individuati dall’Università di Vienna, su cui si basa il lavoro iniziato dal Comune di Milano, in collaborazione con la Camera di Commercio, nel 2013, passando per EXPO 2015, e che continua a crescere anche grazie ad attività di crowdfunding, e accordi internazionali. Presente al seminario la vice sindaca della Città Metropolitana di Milano Anna Maria Censi.

Strettamente legati ai Comuni e in particolar modo agli assessorati del turismo sono i Convention Bureau, enti pubblici o privati che mettono a sistema l’offerta cittadina per dare assistenza, promuovere e favorire l’acquisizione di congressi ed eventi.

In particolar modo nel corso delle grandi candidature per acquisire congressi internazionali, il fattore “smart city” può determinare un fattore di giudizio importante.

Ne parleremo con Carlotta Ferrari, Presidente del Convention Bureau Italia e Giovanni Lucherini Managing Director del Convention Bureau di Napoli.

Scorpi di più e iscriviti al seminario.

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