CIV Misano: i vincitori del settimo round –

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Un ritmo che non si ferma, quello di Michele Pirro. Un Campione che torna alla vittoria, Massimo Roccoli. E ancora il trionfo di Stefano Nepa e le bagarre in Premoto3 e SS300. Il 7° round del CIV è andato in scena in un Misano Word Circuit che ha sfoggiato i primi interventi di color marketing di alcune vie di fuga ideati dalla Drudi Performance in collaborazione con il Colorificio Sammarinese. Interventi che saranno ben visibili nel prossimo round della MotoGP a Misano con un messaggio grafico dedicato al territorio.

Nella Moto3 c’è stata la prova di forza di Stefano Nepa. L’ex campione CIV Premoto3 ha imposto un ritmo insostenibile per i suoi avversari, distanziandoli dai primi giri e andando a conquistare la vittoria in solitaria. Dietro di lui invece è stata bagarre fino all’ultimo centimetro, con un arrivo in volata che ha coinvolto ben 5 piloti. La seconda posizione è andata a Kevin Zannoni (MF 84 Pluston Althea KTM) che dopo un avvio difficile ha sfoderato una gran rimonta firmando anche il giro record (1’44.545). Terzo gradino del podio per Tatsuki Suzuki. Il pilota SIC 58 impegnato nel mondiale Moto3, presente come wild card a Misano, è riuscito nella battaglia finale a chiudere davanti alla coppia dei piloti Gresini Racing: Tommaso Marcon ed Anthony Groppi, con Davide Pizzoli (3570 MTA Mahindra) a brevissima distanza. In classifica generale c’è ancora Nicholas Spinelli in testa (Pro Racing Team KTM, 9° in gara) con 109 p. ma Zannoni ora è a 107 p. con Sintoni (7° in gara) che chiude il podio a 90 p.

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Non si arresta la corsa di Michele Pirro in SBK. Il pilota Ducati Barni Racing ha portato a casa la 7° vittoria su 7 gare alla sua maniera: scappando fin dai primi giri e facendo segnare il nuovo giro record (1’36.245). Una vittoria che pesa tantissimo alla luce dell’uscita di scena in gara per problemi tecnici di Lorenzo Zanetti (Ducati Motocorsa), elemento che indirizza sempre di più il Campionato nelle mani di Pirro, che sarà presente a Misano come wild card anche in occasione della MotoGP. La seconda posizione è andata a Matteo Baiocco (Aprilia Nuova M2 Racing). Il campione in carica ha lottato nei primi giri, riuscendo a conquistare il podio. Il tutto dopo un periodo nel quale ha avuto l’occasione di provare l’Aprilia MotoGP, esperienza che ripeterà nei prossimi giorni a Valencia, occasione nella quale a testare la Ducati GP ci sarà anche Pirro. La terza posizione che è andata alla Yamaha di Alessandro Andreozzi (Speed Action by Andreozzi), seguito a breve distanza dalla Yamaha Pata Official Team di Florian Marino. La classifica generale parla chiaro: Pirro è in testa con 175 p. seguito da Zanetti a 109 p. e Baiocco a 78 p.

Il Campione in carica della SS, Massimo Roccoli, presente a Misano come wild card, ha trionfato nel 7° round dimostrando di essere ancora in grande forma, con una gara condotta in buona parte in testa. La seconda posizione è andata a Lorenzo Gabellini. L’alfiere Gas Racing Team Yamaha ha chiuso con un buon margine su Ilario Dionisi (MV Agusta Ellan Vannin) terzo in pista. Sfortuna per Marco Bussolotti. Il poleman è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico mentre era in testa. Distanze cortissime ora in classifica generale, dove Ilario Dionisi è ancora in testa con 124 p. seguito a pari punti da Gabellini e Morrentino (solo 8° in gara) a 103 p., con Stirpe (MV Agusta Extreme Racing Service) a 102 p. (6° in gara) e Bussolotti fermo a 95 p.

Che bagarre in Premoto3, con arrivi in volata sia nella 125 che nella 250, dove a trionfare alla fine è stato il poleman Marco Gaggi (Beon), che è riuscito a battere al fotofinish il pilota RMU VR46 Riders Academy Lorenzo Bartalesi con Pasquale Alfano (Kuja Racing Beon) a chiudere il podio e a firmare anche il nuovo giro record con il tempo di 1’50.567. In classifica generale c’è ancora Thomas Brianti (2 Wheels Polito) in testa a 111 p. (4° in gara) con Bartolini 2° a 100 p. (6° in gara) e Marco Gaggi a 92p., con Alfano, quarto, ad una sola lunghezza. Nella 125 2T il trionfatore è stato ancora Matteo Bertelle. Il pilota Honda Team Minimoto ha dovuto lottare parecchio per avere ragione di Nikolas Marfurt (Honda) e di Mirko Gennai (Honda). In classifica generale Bertelle è sempre più leader con 165 p. davanti a Marfurt (101 p.) con Patacca (SIC58 Honda) a 96 p. (solo 6° in gara).

Ancora un arrivo al fotofinish in SS300. A trionfare è stato il poleman Marco Carusi. Il pilota Kawasaki GP Project Team, parte del progetto 3570 Talenti Azzurri FMI, è riuscito a portarsi a casa la vittoria solo negli ultimi metri. La gara era stata interrotta per una bandiera rossa esposta a causa di un incidente che ha coinvolto 5 piloti subito dopo il via: Francesco Prioli, Giuseppe De Gruttola, Nicola Bernarbè, Giacomo Mora e Andrea Longo. Gara che è ripartita poi sulla distanza di 8 giri, con Prioli che è stato elitrasportato all’Ospedale Bufalini di Cesena per maggiori accertamenti riguardo ad un sospetto trauma toracico e cranico. La bagarre finale ha coinvolto addirittura 8 piloti. La 2° posizione è andata ad Alessandro Arcangeli (Yamaha) con Paolo Grassia (Honda) a chiudere il podio, seguito a brevissima distanza da Luca Bernardi (Yamaha), Kevin Sabatucci (ProGP Yamaha), Emanuele Tonassi (Team Rosso e Nero Yamaha), Nicodemo Matturro (AG Motorsport Italia Yamaha) e Giovanni Grianti (Gradara Corse Yamaha). In classifica generale Bernardi è sempre in testa con 115 p. seguito da Carusi a 85 p. con Arduini a 72 p. (out in gara).

La mattinata era cominciata con la conferenza di Presentazione del libro “Bimota. L’età d’oro”: la storia completa del Marchio e dell’Azienda, dalle origini ai successi commerciali e ai trionfi sportivi, attraverso la testimonianza di Giuseppe Morri, presente all’evento insieme al Presidente FMI Giovanni Copioli. Un testo scritto da Saverio Livolsi, che racconta la storia di Morri e della Bimota, intrecciate tra loro, con notizie inedite e il contributo dei tanti appassionati innamorati del Marchio riminese. In serata c’è stata invece l’estrazione dei premi per la lotteria di beneficenza di Simone Mazzola e la consegna del ricavato alla famiglia di Simone, con la campagna #AiutiamoSimone che resta valida.

Tutti gli interessati possono dare un contributo concreto facendo una donazione al seguente IBAN: IT65W0760105138256521056527.

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