POLICLINICO BARI, EMILIANO “MIGLIORE CENTRO EUROPEO”

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Si aggiungono tasselli alla sanità pugliese. Inaugurazione di due nuovi reparti nel Policlinico di Bari: Medicina Nucleare (già esistente, ma che viene potenziata, ndr) e Radioterapia (un nuovo servizio nel Policlinico, ndr).

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Un servizio privilegiato in Puglia e in Italia realizzato con le più evolute tecniche costruttive e tecnologiche per permettere l’efficiente svolgimento delle molteplici e complesse attività che animeranno il nuovo ‘cuore pulsante’ del polo medico pugliese rappresentato dall’Unità Operativa di Medicina Nucleare e quella di Radioterapia, entrambe ubicate nel plesso denominato Asclepios II. Il taglio del nastro stamattina da parte del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

“Voi – ha detto Emiliano durante la conferenza stampa rivolgendosi ai tanti medici presenti – siete la speranza di 4 milioni e 100mila persone e siete la speranza forse anche di tutto il Mezzogiorno. Oggi – ha continuato – abbiamo il migliore centro europeo pubblico di questo settore. Il mio orgoglio di presidente – ha aggiunto – è grandissimo, perché è un immenso e complicatissimo gioco di squadra che ha dato vita ad un impianto industriale di altissima tecnologia”.

Il reparto di Medicina Nucleare è apprezzato a livello nazionale per il carattere altamente innovativo della diagnostica e terapia, per le caratteristiche edilizie, i nuovi radiofarmaci, i requisiti di igiene e sicurezza, radioprotezione, per la sicurezza del paziente e per la certificazione e tracciabilità delle attività sanitarie.

“Un importante realizzazione per la Puglia – ha detto il direttore di Medicina Nucleare, Giuseppe Rubini – e la parola che più mi piace pronunciare è innovazione. Per anni siamo stati impegnati in questa realizzazione – ha spiegato Rubini – che permette di aumentare i servizi al cittadino pugliese. Si sta cambiando il Policlinico – ha continuato – che va verso un’innovazione continua. Si sta cambiando questo quartiere. Ma tutta la città usufruirà di questa tecnologia che – ha concluso – per certi versi e unica in Italia e certamente consentirà di limitare lo spostamento dei pugliesi con ricadute positive per la salute e i costi”.

Il reparto di 2.400 metri quadrati si sviluppa su due piani, il primo in cui sono presenti l’accettazione, gli studi medici, 4 gamma camere, tre stanze dedicate alla terapia radio metabolica e il piano interrato in cui sono presenti 2 sistemi PET/CT integrate fra loro, in modo da consentire la continuità assistenziale se un apparecchiatura va in manutenzione e la radiofarmacia, oltre il sistema di vasche, di cui 8 dedicate alla terapia metabolica e 5 alla diagnostica. La Radioterapia, invece è un reparto che guarda al futuro e che ha permesso al Policlinico di Bari di inaugurare una struttura moderna, dotata di tecniche informatizzate, tridimensionali e digitalizzate per puntare a risultati brillanti preservando la salute del paziente durante la cura dei tumori.

La Puglia avrà un centro in cui si è in grado di migliorare la precisione di irraggiamento nella sede tumorale, di ridurre il rischio di irraggiamento indesiderato dei tessuti vicini, di abbattere l’incidenza degli abituali effetti legati alla radioterapia tradizionale e di ridurre il numero delle sedute con beneficio per il paziente in termini di disagi, costi e qualità della vita. Obiettivo della nuova Radioterapia del Policlinico di Bari è il trattamento dei tumori solidi ed ematologici dell’adulto e dell’età pediatrica: ci si occuperà di tumori cervico-facciali, cerebrali, polmonari, mammari, gastroenterici, ginecologici, urologici, cutanei ed ematologici, oltre ai tumori rari.

“Un momento quasi storico – ha detto Michele Piombino, dirigente responsabile di Radioterapia – perché il Policlinico di Bari si dota finalmente di due acceleratori lineari di particelle top di gamma. Due macchine sofisticatissime – ha spiegato – in grado di erogare trattamenti in qualunque moderna modalità. Grazie ad esse – ha continuato – il Policlinico di Bari darà un svolta dal punto di vista radiotematico, nel quadro di una ristrutturazione importante, di una ripartenza cospicua della parte oncologica, finalmente completata – ha concluso – da una radioterapia top di gamma”.

“Oggi – ha detto il preside della facoltà di Medicina di Bari, Loreto Gesualdo – festeggiamo un grande successo. Questa inaugurazione va incontro a quello che sarà il mondo della medicina di precisione. In questo momento – ha continuato abbiamo un’ammiraglia italiana ed europea. Abbiamo tutto quello che è all’avanguardia in questo momento e tutto mira alla persona, al nostro paziente, perché – ha spiegato – il nostro obiettivo è quello di guardare il paziente come persona. Il passo successivo – ha sottolineato – sarà il potenziamento del capitale umano. Siamo già partiti con i primi concorsi per quanto riguarda la cardiochirurgia, la neurochirurgia e la chirurgia toracica. Il ruolo della scuola di medicina dell’Università – ha ribadito – sarà quello di formare i giovani del futuro, quindi le nuove generazioni. Ci batteremo per questo e in particolar modo – ha concluso – ci batteremo per la meritocrazia”. Dopo l’inaugurazione c’è stata la visita al vicino cantiere Asclepios III per la posa della prima pietra del reparto Cardiotoracico.

(ITALPRESS).

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