Il valore dei rifiuti: mettiamoli all’asta

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Start up, web e networking sono gli ingredienti perfetti per risolvere uno dei più grandi problemi delle città: lo smaltimento dei materiali di scarto. Saltuariamente i giornali gridano all’emergenza rifiuti, ma pochi parlano delle soluzioni già presenti sul territorio

APRILIA− Il Comune decide di appoggiarsi ad una start up online per smaltire 40 tonnellate di abiti usati. BorsinoRifiuti.com è nata qualche anno fa come piattaforma che consente networking tra chi produce e chi compra rifiuti. «In questo modo si riesce a dare il giusto valore anche a quel qualcosa che da molti è considerato solo un problema» spiega uno dei fondatori Gian Luca Vorraro «vorremmo spingere il mondo verso un economia circolare, di riutilizzo».

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E proprio il comune di Aprilia vede nelle proposte della start up un’opportunità per liberare la sua isola ecologica da rifiuti non gestiti da gara d’appalto. Attraverso la piattaforma di Borsino Rifiuti, scegliendo la loro formula di servizio Super Fast, ha trovato al miglior prezzo uno smaltitore convenzionato con l’azienda e appartenente alla White List che in meno di 72 ore è riuscito a garantire il servizio.borsino  Gli abiti usati raccolti verranno poi consegnati ad un impianto di trattamento fibre già accreditato con BorsinoRifiuti.com ed il Comune, per ogni kg conferito al servizio, otterrà il miglior prezzo di mercato del mese per il rifiuto riciclabile destinato al recupero.

«L’economia circolare potrebbe essere il volano, che può portare l’Italia ad essere la prima della classe e fuori dalla crisi, incrementando tecnologia, innovazione, posti di lavoro e sviluppo» così Legambiente spiega perché sia giusto incentivare queste realtà aziendali. Marco Mancini, dell’ufficio scientifico di Legambiente, sottolinea inoltre che «l‘idea dell’Italia come il paese dell’emergenza rifiuti è terminata: sul territorio ci sono le realtà che hanno risolto il problema, che hanno investito e trovato soluzioni». Infatti anche Aprilia ha investito per trovare soluzioni alternative al quantitativo di rifiuti accumulati nelle aree ecologiche e per farlo prevede ulteriori collaborazioni con la start up online BorsinoRifiuti.com.

«Siamo orgogliosi dei successi ottenuti e vorremmo che la nostra realtà si insediasse ancora di più nel territorio» così Gian Luca Vorraro sintetizza il suo lavoro e l’impegno dell’azienda per il futuro « Per questo stiamo collaborando con l’Ente Nazionale per il Microcredito: per poter dare concessioni a tassi agevolati ai cittadini che richiedono di attivare i nostri servizi come privati».

Il networking potrebbe essere la soluzione per lo smaltimento dei rifiuti, gli scarti di produzione una nuova entrata nei bilanci aziendali.

Giulia Bergami 

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