PELLEGRINI, L’ASTRO NASCENTE CHE TUTTI VOLEVANO, SARA’ ROMA

Senza categoria

Mia Immagine

DI VANNI PUZZOLO

Mia Immagine

 

CARRIERA
Lorenzo Pellegrini (Roma, 19 giugno 1996) centrocampista della Roma e della nazionale italiana e della nazionale Under-21 .
Muove i suoi primi passi nell’Italcalcio, per poi passare all’Almas Roma.
Nel 2005, all’età di nove anni, passa nel vivaio della Roma.Esordisce in prima squadra e in Serie A il 22 marzo 2015, a 18 anni, sostituendo Salih Uçan al 22′ del secondo tempo della partita Cesena-Roma (0-1).
Il 30 giugno 2015 passa al Sassuolo a titolo definitivo, con diritto di riacquisto da parte della Roma pari a 10 milioni di euro.
L’esborso effettuato dalla società neroverde è stato di 1,25 milioni di euro.
Debutta con la nuova maglia l’8 novembre 2015, nella partita di campionato vinta 1-0 contro il Carpi.
Segna il suo primo gol in Serie A il 6 dicembre in Sampdoria-Sassuolo (1-3),contro la squadra guidata da Montella, che era stato suo allenatore nei Giovanissimi della Roma e per primo lo aveva trasformato da difensore centrale in centrocampista di regia.
Il 1º maggio 2016 è decisivo nella partita contro il Verona vinta 1-0 grazie al suo gol.
Realizza una rete anche nella vittoria interna per 3-1 contro l’Inter all’ultima giornata.
Chiude così la sua stagione, caratterizzata da un ottimo girone di ritorno, con 19 presenze e 3 gol.
La stagione successiva esordisce nelle coppe europee, il 29 settembre 2016, nella partita di Europa League persa 3-1 contro il Genk.
Il 3 novembre, nella partita casalinga di Europa League pareggiata per 2-2 contro il Rapid Vienna, mette a segno la sua prima rete nelle coppe europee.
Termina un’ottima stagione con il club emiliano con 34 presenze complessive e 8 gol.
Dopo l’ottima stagione 2016-17, viene riacquistato dalla Roma che esercita il controriscatto per 10 milioni, firmando un contratto fino al 2022.
“Voglio tornare alla Roma da protagonista, voglio giocarmi le mie possibilità”. Parole di Lorenzo Pellegrini dopo il ko dell’Italia Under 21 contro la Spagna, col centrocampista del Sassuolo che tornerà in giallorosso dopo l’esperienza con gli azzurrini.
Pocetta, suo manager, e Massara, non avevano perso tempo, erano piombati nel ritiro di Gracovia già con i contratti firmati, e così, all’indomani del sogno svanito della finale europea, Pellegrini ha rotto gli indugi e si è riconsegnato alla ” sua” Roma.
Un lampo all’improvviso.
Quel ragazzino ci sa fare: classe 1996, numeri fuori dal comune a livello europeo, personalità e qualità.
Subito la vetrina dell’Under 21 lo vede protagonista, per Lorenzo Pellegrini, la rovesciata che spacca la sfida con la Danimarca per gli azzurrini di Di Biagio è un biglietto da visita.
Certo non c’è n’era bisogno: praticamente tutte le big hanno provato a prenderlo bussando alle porte del Sassuolo: la Roma aveva già deciso: Di Francesco era stato chiaro: ” il ragazzo serve a noi” , avrebbe esercitato il riacquisto per 10 milioni di euro, ma serviva l’ok del giocatore.
Che ha trattato, parlato, ascoltato proposte e soprattutto progetti, poi ha deciso.
DALLA JUVE AL MILAN – Nei primi giorni di giugno ci ha fatto un pensiero anche la Juventus.
Perché Marotta e Paratici hanno fatto seguire Pellegrini a lungo, è uno dei prospetti migliori del nostro calcio specialmente a centrocampo, l’idea di prenderlo è venuta quasi naturale visti i rapporti ottimi col Sassuolo.
Ma la corsia preferenziale per la Roma ha impedito un vero e proprio assalto.
Quello che invece ha tentato il Milan nei primi giorni della scorsa settimana: contatti telefonici con l’agente Pocetta, voglia di provarci fino all’ultimo, finché il via libera di Lorenzo ai giallorossi non sarebbe arrivato.
Pronti a tutto, anche a un rilancio economico di prima fascia pur di portare Pellegrini in rossonero.
Niente da fare.
SARA’ ROMA – La Roma proprio in questi giorni ha spinto sull’acceleratore e ottenuto un sì di massima anche da Lorenzo: “Torno, sì, sono disponibile; ma voglio essere protagonista”, chiarissime le sue parole anche dopo la Danimarca, in zona mista.
Ci siamo, il ritorno in giallorosso è pronto a diventare realtà: domani arriverà a Trigoria, e poi firmerà il contratto che lo legherà alla ” sua” Roma.
A Roma già aspettano Pellegrini, la cessione di Paredes allo Zenit, va in quella direzione, sarà protagonista del centrocampo di Di Francesco, pallino della dirigenza e approvatissimo dal ds Monchi, tutti convinti di riportarlo a casa.
Siamo al traguardo, la Juve e il Milan se ne sono fatte una ragione.
Il futuro di Pellegrini è un filo legato al passato: mai così giallorosso.

Archiviato in:DI VANNI PUZZOLO, SPORT

Mia Immagine

testo