Scegliere l’usato: Triumph Bonneville – a cura di Alessandro D’Aiuto

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L’arrivo della Triumph Street Twin segna un passaggio di consegne importante nel mondo delle Triumph. Va infatti a sostituire un modello importante, ovvero quella Bonneville standard che era l’accesso alla gamma delle modern vintage. Una moto dall’immagine più giovane rispetto alla classica Bonneville T100 con i cerchi a raggi, e che infatti con le sue ruote a razze da 17″ e i parafanghi corti ha fatto fuoco e fiamme tra i ragazzi.

Nonostante l’arrivo della Street Twin, la Bonneville sul mercato dell’usato si difende ancora bene e il classico esemplare “tipo” viene in media offerto tra i 6.000 e i 7.000 euro. A dire il vero… non pochissimi. Per quest’ultima cifra, in verità, si trovano delle occasioni praticamente nuove. Moto con meno di 10.000 km, a volte dei veri e propri chilometri zero. Insomma, 6.000 euro “cash” è il prezzo giusto per una moto in ordine e tecnicamente immacolata.

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Non che il bicilindrico raffreddato ad aria da 865 cc tema i chilometraggi elevati, anzi, ha dimostrato un’egregia robustezza. Il segreto è sempre quello di cambiare l’olio come da manuale ogni 10.000 km o 12 mesi, anche perché il lubrificante in questo motore contribuisce al raffreddamento delle parti più sollecitate. Sta di fatto che non sono poche le Bonneville che a 60/70.000 km fanno ancora il loro onesto lavoro tutti i giorni. Nella guida è una moto facile, adatta anche a un pubblico non esperto, grazie anche al carattere molto docile del bicilindrico da 68 CV dichiarati, omologato Euro3 e alimentato con un sistema di iniezione elettronica.

Con la ruota più piccola, e per giunta in lega, questa Bonneville che faceva il verso agli ultimi modelli degli Anni 70 ha guadagnato moltissimo in agilità senza perdere in precisione. In una parola è diventata molto più friendly, soprattutto nell’uso in città. Una moto davvero piacevole.

In vendita dal 2009, la Bonnie coi cerchi da 17″ è stata commercializzata anche in versione SE, con particolari estetici dedicati, dettagli che nel 2016 però non influenzano più di tanto la valutazione economica del mezzo. Idem dicasi per le versioni bicolore: sono bellissime, ma oggi non “spostano” la questione più in là di 100, massimo 200 euro. A trovarne una, sempre se in ordine, si rischia di fare un buon acquisto, magari sborsando meno di 5.000 euro.

La Bonneville standard, proprio per la sua semplicità stilistica, è spesso stata utilizzata come base per special dall’aspetto minimalista. Come sempre in caso di acquisto di una moto del genere, sarebbe opportuno poter chiedere i pezzi originali e comunque verificare che quelli montati non facciano a pugni con il libretto di circolazione.

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