Sunride, che la festa cominci – Carlo Portioli

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Giugno dovrebbe avere cento, mille giorni. Giugno non dovrebbe finire mai. Un mese magico, un mese dolce e magico. Le promesse di tutta un’estate ancora davanti, nascoste nelle pieghe della luce che incendia i suoi lunghi tramonti. Lenti, morbidi come una donna che ti guarda da dentro un letto disfatto.

I tramonti di giugno sono i momenti più belli dell’anno, quelli che tutti gli altri sembrano fatti solo per aspettare o per ricordare con nostalgia. C’è un posto in riva al mare dove i prossimi tramonti saranno la somma perfetta di musica, motociclette e voglia di stare insieme. Quel posto è a Pesaro, i giorni sono il 23, 24 e 25 giugno e l’evento si chiama Sunride.

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Pier è uno degli ideatori e organizzatori di questo evento. Le quattro precedenti edizioni sono bastate per fare del Sunride un appuntamento unico e diverso nel panorama degli eventi Special & Custom. Abbiamo deciso di fare quattro chiacchere con lui per capire cosa renda il Sunride un evento speciale e per farci raccontare cosa dobbiamo aspettarci dal Sunride 2017. Ci racconta che sarà innanzitutto un’edizione piena di musica super. Una somma di band di grande livello che culminerà sabato sera con la prima data italiana degli Shock Machine, nuovo progetto di James Righton dei Klaxons. I ragazzi del Sunride sanno quanto sia importante la musica e che non è tutta uguale. Ascoltatevi Vanarine, Tangerine Stoned, Odd Couple, Mother Island e Bee Bee Sea, le band che incendieranno le due serate e capirete di che pasta è fatto il cuore pulsante che scandirà il ritmo di quei tramonti. La musica è il centro del Sunride, ovviamente insieme alle moto.

Quest’anno BMW offrirà la possibilità di provare in anteprima la Urban G/S, un’occasione non da poco per chi aspetta da tempo questo modello della casa bavarese. Anche Royal Enfield sarà presente e sembra che sabato organizzi un raduno. Una decina gli stand espositivi con i migliori customizer italiani e stranieri, maggiore il numero di quelli presenti con le loro moto nell’area. Insomma, anche i preparatori andranno al Sunride come ci andiamo noi: in moto per stare insieme e divertirsi.
Quest’anno si potrà parcheggiare nel pratone del Campo di Marte vicino alla spiaggia. Per chi odia vedere la polvere depositarsi sulla propria moto, sia sabato che domenica alle 10,30 partiranno i motogiri e in coda a quello di domenica ci sarà una visita esclusiva al Museo Morbidelli, una collezione privata oggi chiusa al pubblico che raccoglie i gioielli più brillanti della storia del motociclismo corsaiolo italiano. Pezzi unici esposti come meritano. Una chicca per chi ama la tradizione di questa terra che ha regalato al mondo un numero consistente di personaggi che sanno andare in moto molto forte. Qui mettono qualcosa nell’acquedotto che fa sì che aprire la manetta sia una necessità.

Ma al Sunride siamo al mare e c’è il sole, la musica e la birra. Le moto vanno piano, con la stessa velocità con cui i sorrisi si contagiano da una faccia all’altra. Divertirsi con lentezza. Godere del ritmo che la natura ti impone. Rallentare davanti a un tramonto per essere felici. Qui ci pensano i ragazzi del Sunride a farvi stare bene.Ci pensa Camilla, che quest’anno è la persona da ringraziare più di tutti per questa cosa che spinge un gruppo di amici a rischiare ogni anno di rimetterci un mucchio di soldi pur di darci la possibilità di stare bene tutti insieme. Questa cosa che, a pensarci, si fa prima a chiamare Amore. Per le moto, per la musica, per la gente, per i tramonti e per la vita. Camilla, Pier e tutti i ragazzi del Sunride andrebbero ringraziati per il folle amore con cui costruiscono questo evento ogni anno da 5 anni. Chi sarà al Sunride si ricordi di alzare una birra e brindare a loro, perché è giusto non dare per scontato tutto questo.

Per ulteriori informazioni e orari: www.sunride.it

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