Silvestrini: “CNA grande squadra fatta di tantissimi giocatori. Ciascuno gioca suo ruolo”

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Si è svolta oggi l’assemblea territoriale elettiva di CNA Siracusa,al centro convegni Open Land.

La relazione del Segretario Generale della CNA Sergio Silvestrini ha concluso la seconda parte dell’assemblea. Silvestrini ha affrontato il tema del turismo, delle risorse dello Stato destinate agli investimenti e della necessità di fare suqadra per vincere: “La scelta è: turismo di qualità o di massa non è una scelta banale – ha detto Silvestrini parlando a una platea affollata-. Noi dobbiamo contribuire ad aiutare il decisore politico. Spesso oggi i sindaci sono soli e hanno bisogno di qualcuno che li consigli, in particolare di chi rappresenta le forze sociali: la nostra sfida è qualificarci, diventare un grande soggetto che aiuta il decisore politico difendendo i nostri interessi, contemperandoli con l’interesse generale”. Il Segretario Generale si è poi soffermato sul sistema CNA, invitando tutti a lavorare in perfetta sinergia, come in una squadra di pallavolo: “Se un giocatore non funziona, cessa di funzionare anche la squadra. CNA è una grande squadra fatta di tantissimi giocatori in cui ciascuno gioca il suo ruolo. Se tutti faranno la loro parte non esisteranno sfide impossibili da vincere”. Sulla tendenza a isolarsi nel localismo e nell’idividualismo Silvestrini ha invitato tutti a essere “un po’ meno individualisti e un po’ più sistema; un po’ meno “io” e più “noi”, ognuno cedendo qualcosa. Oggi nel mondo vincono le squadre, non gli individui. Fare sistema dà vantaggi più che proporzionali a quanto si ceda. Il localismo, poi: è un forte elemento d’identità. Ma o noi usciamo dal localismo o siamo persi. E questo vale per la Sicilia, come per tutti territori”.

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L’evento, moderato dal giornalista Giovanni Polito, ha visto la partecipazione di numerose figure istituzionali che, a vario titolo, hanno espresso la soddisfazione per il lavoro svolto dalla CNA in questi ultimi anni a sostegno della piccola e media impresa, vera ossatura che mantiene in vita il sistema produttivo del Paese.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giancarlo Garozzo, che ha ricordato come la collaborazione con CNA sia stata un punto fermo della sua amministrazione, fino al recente protocollo contro l’abusivismo firmato qualche settimana addietro, è toccato al presidente regionale Giuseppe Cascone ricordare la necessaria centralità del Mezzogiorno per il rilancio dell’Italia, senza il quale non si può pensare di uscire dalla crisi.

La relazione del presidente uscente di CNA Siracusa, Antonino Finocchiaro, ha fatto un bilancio di quanto ottenuto in questi ultimi anni dall’associazione, sia nel territorio sia a livello nazionale, come ad esempio la riforma del mercato del lavoro, l’avvio di un percorso più sensibile verso imprese e famiglie rispetto al credito con l’immissione di importanti risorse dalla BCE, l’avvio di una stagione di riforme ancora lente ma che stanno avendo un primo avvio, lo stop alle assicurazioni nei confronti delle auto carrozzerie, la battaglia contro la direttiva Balkestein su settori nevralgici come trasporti, guide, stabilimenti balneari, la semplificazione nei procedimenti autorizzativi e tanto altro. Nel territorio poi sono stati affrontati temi delicati legati alla programmazione territoriale, alle aree artigianali, alla pianificazione economica con particolare attenzione al comparto turistico, all’abusivismo, al rispetto di norme da parte degli enti locali come i controlli sulle caldaie, oltre alle vessazioni della criminalità organizzata, ponendoci con fermezza al fianco degli imprenditori, denunciando e costituendoci parte civile nei processi.

Ovviamente, ha continuato il presidente uscente Finocchiaro, ci sono ancora sfide fondamentali da affrontare, legate a scelte assolutamente non condivisibili come quella relativa allo split payement, il forte ritardo con cui ci si appresta a sviluppare investimenti e cantieri che sono secondo CNA l’unica via d’uscita per dare una spinta al paese, limitare il dissesto idro-geologico, adeguare gli immobili (prime fra tutte le scuole) e mettere in corsa il settore costruzioni che darebbe una prospettiva a tutto il paese.

Conclusa la prima parte dell’incontro, dedicata alla fase prettamente istituzionale, si è poi svolto un interessante momento di dibattito e confronto sulle diverse esperienze legate al territorio, affidato agli imprenditori Silvana Cutrale, titolare del caseificio Mongibella che ha parlato dell’importanza della storia di un territorio raccontata attraverso le sue eccellenze, Maria Iangliaeva, esperta di Turismo, che ha parlato degli sviluppi possibili in questo settore con le relative criticità, Giovanni Fusca, autoriparatore interessato all’innovazione e alla formazione dei giovani che ha denunciato le gravi lacune di preparazione dovute alla formazione scolastica professionale non all’altezza delle richieste del mercato del lavoro e infine Giorgio Iacono, acconciatore di Priolo impegnato in prima linea insieme a tanti colleghi nella lotta contro l’abusivismo nella sua categoria.

Gli ospiti sono stati introdotti dal presidente di Unifidi Imprese Sicilia Gianpaolo Miceli che, dopo aver elencato i risultati di Unifidi nell’erogazione di credito alle imprese, ha ricordato tutte le opportunità legate alla nuova programmazione europea, a patto che la regione Sicilia pubblichi per tempo tutti i bandi. Miceli ha anche ricordato la proposta di legge presentata da CNA sull’anticipo del bonus fiscale per le ristrutturazioni, necessario volano per aumentare la capacità di spesa delle famiglie e rilanciare al contempo il comparto dell’edilizia.

Prima della fase dedicata agli adempimenti congressuali, hanno portato il loro contributo alla discussione l’Onorevole Vincenzo Vinciullo, presidente della Commissione Bilancio del’ARS, che ha sollecitato l’assessorato alle Attività Produttive a pubblicare per tempo i bandi o, in caso contrario, a dimettersi, e l’Onorevole Sofia Amoddio, parlamentare siracusana impegnata nella lotta per la salvaguardia dell’autonomia della Camera di Commercio di Siracusa, battaglia sposata con forza da molte associazioni di categoria, tra cui in prima fila figurano certamente la CNA di Siracusa e la Confesercenti di Arturo Linguanti, presente all’assemblea.

La fase prettamente congressuale, condotta dal segretario Pippo Gianninoto, ha concluso i lavori della giornata: eletto all’unanimità presidente provinciale Innocenzo Russo di Lentini. Questi nel dettaglio i membri dell’ufficio di presidenza:

 

PRESIDENZA

Innocenzo Russo, metalmeccanico di Lentini (presidente)

Maria Iangliaeva Gallitto, agenzia turistica di Palazzolo (vice presidente vicario)

Gianluca Bottaro, azienda di informatica di Siracusa

Rosanna Magnano, produzione di integratori alimentari di Siracusa

Giovanni Casto, impresa edile di Noto

Giuseppe Bellanza, impresa meccatronica di Priolo Gargallo

Alessandro Celeste, impresa meccatronica di Rosolini

Sebastiano Lo Nero, impresa serramentistica di Floridia

Sebastiano Armeli, impresa di impianti di Augusta

 

MEMBRI INVITATI DI DIRITTO

Francesco Rattizzato, impresa di impianti di Augusta – vice presidente regionale

Giuseppe Gianino, presidente CNA Pensionati Siracusa

Pietro Speranza, presidente collegio dei garanti

Antonino Finocchiaro, past president

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