Mint love: la mia guida all’uso del verde menta per gli interni

Senza categoria

Mia Immagine

Sia che mi seguiate da poco che da molto tempo, sono sicura che sapreste rispondere alla domanda: qual’è il mio colore preferito? Forse il dubbio di dire “bianco” vi potrebbe venire ma poi, a pensarci e guardando le immagini di casa mia, credo che la parola verde o, meglio, verde menta dovrebbe uscire naturalmente.
Nell’aprile 2011 gli ho dedicato il primo post (a rivederlo ora… che orrore! Eppure era l’inizio, l’entusiasmo e la condivisione era coinvolgente sui primi blog italiani che si affermavano in rete. Che bei ricordi…), poi nel 2016 ne ho scritto uno meglio concepito (eh.. quando si cresce e si diventa maturi!) e in cui è più facile riconoscermi.
Ora mi chiedo: sono sempre a fare un inno alle sfumature fredde e polverose del verde e… ne scrivo solo, dico SOLO, due post? Imperdonabile!

Oggi sono pronta a rimediare, seguendo questo filo conduttore cromatico e approfittando anche di qualche news raccolta in rete.

Mia Immagine

Cate St Hill

Probabilmente avrete visto, su Pinterest o rilanciata in tantissimi blog, la cucina di Cate St Hill, blogger londinese affezionata allo stile d’interni rilassato, alle atmosfere nordiche e al design scandinavo e minimale. In partnership con Ikea UK ha dato un nuovo volto alla sua cucina, utilizzando tutte le sfumature del bianco e del grigio.
Quello su cui mi voglio concentrare io, invece, è la scelta del suo tavolo. Tonalità menta 100% scandy-style: si tratta del modello 70/70 di Muuto, disegnato da TAF Architects.

Cate St Hill

Le finiture del piano in multistrato e delle gambe in alluminio sono esattamente della tonalità giusta e il design minimale lo rendono un arredo flessibile, utilizzabile sia per l’area dining sia per lo studio, ad esempio. Compatto, semplice ma con quei dettagli che ne impreziosiscono lo stile: gli spigoli arrotondati, il pattern degli strati di legno del bordo, le proporzioni e le nuances delicate sono tutti elementi che gli danno carattere. In questo sta proprio la ricetta scandinava, che non sbaglia mai!

Cate St Hill

Insieme al legno naturale (le sedute sono di Hay, protagonista del design danese, ovviamente) riesce ad esprimere tutta la sua raffinatezza.
E proprio da Cate St Hill, che recentemente è stata all’evento organizzato da Ikea nel suo quartiere generale, il Democratic Design Days 2017, arrivano anticipazioni di alcune nuove collezioni e prodotti presentati (in realtà alcuni già visti nell’edizione dello scorso anno e durante la Milano Design Week), che rispondono perfettamente a questa tendenza mint-green (ovviamente non vedo l’ora). Il design è quello in collaborazione proprio con il brand Hay, da sempre bandiera del raffinato equilibrio nordico e dell’eleganza minimal (in arrivo ad ottobre).

Ypperlig Ikea collection via Cate St Hill

Mi piace tutto, ma proprio tutto. Sedia verde, sgabello in legno, plaid e porta candela saranno miei (forse… si…nelle mie intenzioni).

Continuo la mia ode al verde menta, affermando che è uno di quei colori che riesce a valorizzare una superficie senza essere chiassoso e troppo evidente. È tenue ma ha personalità, si potrebbe dire, e trasmette freschezza. Vi mostro qualche altro esempio ed ispirazione.
Seguendo la stessa palette scelta da Cate per il suo angolo pranzo, negli ambienti contemporanei è spesso affiancanto al nero, al grigio, al bianco e al legno naturale.

Per le superfici della cucina…

12
Elle decoration
Fantastic Frank via Coco Lapine Design

Se avete una cucina Ikea sapete che potete personalizzare ante e i piani con le proposte di Superfront (brand svedese) e Reform (brand danese). Ovviamente ci sono anche proposte in verde menta.

Ikea kitchen redesign with Reform via Decor8
Superfront

Su Superfront potete anche trovare soluzioni per altri arredi. Tempo fa mi innamorai del restyling della composizione Besta nello studio di Holly Marder. Anche lui in verde menta.

Avenue Lifestyle

Per il rivestimento di un bagno dal sapore vintage…

Una tonalità forse più salvia che menta, ma altrettanto delicata e in nuance. L’atmosfera vintage la fanno il pattern a griglia delle piastrelle quadrate e i tubi a vista. Io lo trovo delizioso, una bellissima ispirazione per la Minicasa… ma non c’è neanche lo spazio per una piccola vasca da bagno… solo micro doccia per noi!

Elle decoration

E se fosse una porta? o una scala?

Gemelle ma non uguali. Le porte di questo appartamento di Malmo sono affiancate ma il tocco menta ne differenzia funzioni e spirito… creativo! Mi piace molto l’idea e a voi?

Elle decoration

Atmosfera più country ed informale per questa scala in legno: qui l’architettura viene valorizzata a contrasto con il bianco delle pareti e il parquet a terra.

@fotograflinaostling

Spesso utilizzare il colore per mettere in risalto una caratteristica strutturale di un appartamento è una soluzione vincente. Anche in ambientazioni più contemporanee.

The Socialite Family – altre immagini di questo appartamento in questo post

per una parete industrial style…

Una tonalità più satura del verde menta, affiancata ad arredi e complementi in stile industrial, ne fa una scelta possibile e molto grintosa per chi ama atmosfere più ruvide. Basta scaldare un po’ di più i toni con un essenza scura del legno, aggiungere nero e qualche dettaglio imperfetto, non finito, ed il gioco è fatto.

Baarn

L’uso del verde menta a parete in realtà aprirebbe un capitolo infinito, io stessa ne ho già parlato precedentemente, quindi mi limito a questo spunto, che non vuole essere solo estetico ma anche stilistico.
Aggiungo solo un ulteriore dettaglio: l’effetto “mimetico”, tono su tono di parete e arredo. Io lo trovo bellissimo, anche se non è adatto a tutte le situazioni.

Planete Deco

Potrei fermarmi qui, invece parlare di questo colore proponendo un’unica palette con cui declinarlo (che tra l’altro è la stessa che uso io) mi sembra riduttivo.
Recentemente ho visto qualche esempio che ne fa un uso interessante (come ad esempio il lavoro in corso d’opera dell’interior design Clara Bona) e così ho voluto indagare un po’ di più gli accostamenti che mi convincono di più.

Scaldato dai toni caldi dei rosa pescati e dei rossi aranciati, nelle loro nuance desaturate, con una punta di grigio, io trovo sia elegantissimo.

Eclectic Trends

Oppure affiancato al blu e ai toni del sabbia, per un effetto sofisticato ma confortevole.

Eclectic Trends

Comune denominatore è la natura e le sue sfumature che entrano in casa. Tema sempre attuale e che a me piace esplorare sempre, perché ho capito che risponde alla mia esigenza di casa, intima e in contatto con il mondo esterno, quello più naturale e vivibile.

Altre due proposte molto accattivanti sono quelle a contrasto con colori più accesi, come il giallo o il viola orchidea. Bellissime le moodboard create dallo Studio David Thulstrup, dove le tonalità del verde menta e del verde acqua sono affidate a superfici in vetro. L’effetto risulta sicuramente più essenziale e moderno, lontano dalle mie preferenze, lo ammetto, ma pur sempre un’ispirazione per dare maggiore energia alle palette più delicate viste prima.

L’accostamento del giallo e di questa tonalità di verde io preferisco pensarla nei dettagli decorativi, sia più evidenti che solo accennati, altrimenti rischia, secondo me, quello che io chiamo l’effetto “bomboniera”, un po’ stucchevole a tratti.

Design Sponge: 12
Domino

Seguendo questa linea del contrasto ci si può affidare anche alle proposte home décor, che sono una valida alternativa all’uso del colore nelle superfici e negli arredi di casa, come quelle di Ferm Living.

Pingate Road – collezione Ferm Living

La combinazione con il viola non è facile. A me ricorda atmosfere bohémien, in luoghi e case lontane, dove sovrapposizioni di pattern e tessuti e accostamenti con dettagli etnici hanno la capacità di creare ambienti raccolti e rilassanti.

Insider – The Home Magazine

Oppure si può fare ricorso alle sfumature purpuree di qualche pianta o fiore per creare gli accenti giusti. Una soluzione decisamente più flessibile, per chi ama cambiare spesso.

Greeniterior via Sfgirlbybay – Catarina Skoglund via Remodelista

Se invece avete bisogno di energia e allegria, basta virare su colori più brillanti. Anche se i toni pastello hanno perso un po’ l’appeal di qualche anno fa, una proposta è quella di accostare il corallo con i toni pastello del verde, dell’azzurro e del viola.
The Minimalist

Che poi si può anche declinare in modo più soft utilizzando accostamenti misurati, giocando solo con i tessili ed i complementi.

Adore Magazine

Detto questo, io continuo a preferire atmosfere nordic-style e più equilibrate dove il verde spicca senza troppi eccessi decorativi e si integra con l’ambiente circostante.
Fare una scelta di stile e anche estetica può essere difficile, la risposta spesso sta, dal mio punto di vista, nell’aver trovato una soluzione che non ti stanca mai e che, consciamente ed inconsciamente, appare la più naturale possibile.

Susanna Vento
Vtwonen via Planet Deco

Spero che questa mia guida, che non credo sarà definitiva ma in continua evoluzione, al passo con mia curiosità, vi possa essere d’aiuto.
Mi piacerebbe sapere qual’è la vostra opinione in proposito e se avete altre ispirazioni da proporre!

Nei prossimi post parlerò ancora di colore, ma ci sarà anche spazio per qualche aggiornamento dalla Minicasa e un’intervista speciale. Vi aspetto!

Mia Immagine