Amministrative, Forello (M5S) lancia il “redditto di cittadinanza anche a Palermo”

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“Il reddito di cittadinanza è una misura di civiltà, che l’amministrazione 5stelle istituirà a Palermo. Il diritto alla casa, al lavoro e alla dignità sono i tre pilastri attorno ai quali è stato costruito il programma del M5S per Palermo. In questa città 20 mila famiglie vivono in condizioni di deprivazione materiale. Oltre ai pensionati minimi, costretti a sopravvivere con 500 euro al mese, ci sono ragazzi, disoccupati, lavoratori autonomi, inoccupati, tra cui madri e padri divorziati e professionisti schiacciati dalle tasse e dalla crisi. Questo è inaccettabile”. Lo annuncia il candidato sindaco del M5s a Palermo, Ugo Forello, nel giorno della marcia M5S Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza.

“Le politiche del lavoro scellerate messe in campo in questi anni (con i vari cococo, cocopro, contratti di lavoro occasionali o a chiamata fino ai voucher), dalla vecchia classe politica con Pd e Forza Italia in testa – prosegue – unite alla crisi economica hanno creato un mix letale che ha amplificato le disuguaglianze sociali creando nuovi poveri, soprattutto tra i giovani”. “Dobbiamo invertire la rotta e creare anche a Palermo condizioni di sviluppo– aggiunge – Abbiamo il dovere di ridare alle persone una speranza e un futuro. In questi anni nel Palermitano migliaia di piccole e medie imprese, persino le aziende storiche hanno chiuso i battenti, lasciando per strada migliaia di lavoratori. A Palermo chi perde il lavoro a 40 o 50 anni difficilmente riesce a trovarne un altro fisso e regolare, mentre i giovani sono costretti a emigrare. Oggi le nuove generazioni pur essendo più istruite di quelle precedenti sono addirittura più povere dei loro nonni”.

“Ci hanno rubato il futuro – conclude – noi vogliamo riprendercelo. Palermo rischia di diventare una città senza giovani, destinata al declino. Col reddito di cittadinanza invertiremo la rotta dando una risposta alle famiglie e alle persone sole in difficoltà”.

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