Amiens e Amburgo, che imprese! Un’intera stagione all’ultimo secondo

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È tempo di fine campionati e quest’anno fioccano le emozioni last minute: spiccano l’incredibile impresa dell’Amiens e quella altrettanto importante dell’Amburgo, non fosse che i tedeschi hanno forse stipulato un patto col Diavolo visto che per la terza volta in 4 anni si salvano praticamente all’ultimo minuto del campionato.

Ma andiamo con ordine. In Ligue 2 si gioca l’ultima giornata, le prime 2 vengono promosse direttamente in Ligue 1, la terza va allo spareggio con la terz’ultima di Ligue 1 ma nel recupero di Reims-Amiens, sul punteggio di 1-1, gli ospiti sono di poco sotto anche il terzo posto.

Proprio all’ultima azione, al minuto 96′, con l’arbitro che decide che si giocherà ancora qualche secondo solo perché la palla è ancora in zona d’attacco, arriva il goal di Bourgaud che fa esplodere la gioia incontenibile ed irrefrenabile della panchina dell’Amiens.

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Impresa dell’anno, si dirà. Ma da Amburgo avranno risposto facendo spallucce con uno: “Pfui, dilettanti!”. La squadra anseatica è infatti ormai abbonata all’impresa dell’ultimo minuto e per la terza volta in 4 anni se la cava in extremis.

All’88’ di Amburgo-Wolfsburg, sul punteggio anche qui di 1 a 1, gli ospiti sarebbero salvi per un punto, i padroni di casa andrebbero ai play-out: ma arriva il goal di Waldschmidt che inverte le posizioni in classifica.

Una salvezza a cui i tifosi tengono maledettamente non solo per ovvie ragioni ma anche perché, come sono soliti ripetere, Niemals Zweite, non sono stati mai in serie B”: come l’Inter in Italia, sono infatti gli unici a non essere mai retrocessi in Germania.

Dopo tre salvezze nel finale di campionato, di cui due nella zona Cesarini dell’ultima partita, forse la dirigenza della squadra del Nord della Germania dovrebbe pensare a come evitare di cacciarsi in queste situazioni, non foss’altro che per le coronarie dei tifosi. A meno che abbiano davvero stipulato un patto col Diavolo…

 

 

 

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