I numeri della XXI edizione di Monumenti Aperti in Sardegna

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Una ventunesima edizione lunga cinque settimane, che ha attraversato la Sardegna in lungo e in largo.

Dal 29 aprile al 28 maggio Monumenti Aperti, la manifestazione nata a Cagliari nel 1997, ha portato lungo le strade e sulle piazze di 57 comuni i racconti del patrimonio culturale e naturale, affidandone la riscoperta e la narrazione a migliaia di studenti di ogni ordine e grado.

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Un’iniziativa che per il livello di coinvolgimento popolare si conferma come la principale festa dei beni culturali dell’Isola e che quest’anno approderà, per la prima volta, nella città di Ferrara alla fine del mese di ottobre.

IL TEMA

In occasione dell’edizione 2017 Monumenti Aperti si è confrontata, per la prima volta sull’intero territorio regionale, con un tema quanto mai attuale, quello del Paesaggio, incrociandolo con quelli che sono da sempre i tratti caratteristici della manifestazione: il coinvolgimento delle comunità e i racconti dei monumenti che “abitano” i territori. Un Paesaggio vivo, in continua trasformazione, espressione concreta del dialogo incessante e necessario tra natura e cultura.

I NUMERI

Questi i dati principali che riassumono l’edizione 2017 sul territorio regionale.

Ben dieci i comuni che per la prima volta hanno aderito alla manifestazione: Bauladu, Bonorva, Castiadas, Orani, Osilo, Santadi, Semestene, Thiesi, Uta e Villamar. Dieci comuni in più, quindi, rispetto all’edizione 2016 a dimostrazione che la manifestazione si conferma come la festa di valorizzazione del patrimonio culturale più partecipata in Sardegna.

Considerazioni ben supportate dai numeri principali di questa edizione 2017. Ad iniziare dagli 800 monumenti aperti e visitabili gratuitamente in cui si sono registrate oltre 318.000 firme.

I monumenti sono stati raccontati da 17.754 volontari, principalmente provenienti dal mondo della scuola. In particolare: 1.942 studenti delle elementari, provenienti da 52 istituti, 5.749 studenti delle medie inferiori provenienti da 62 istituti, 5.544 studenti delle superiori da 83 istituti, per un totale di oltre 500 classi coinvolte. A questi si sommano oltre 1.932 volontari provenienti da istituzioni pubbliche, private e associazioni.

Sono state 11.313 le maglie ufficiali della manifestazione indossate dai volontari grazie all’investimento di sponsor privati, come nel caso di Passamonti srl che ha donato le 5.313 maglie per i volontari cagliaritani, o direttamente del contributo da parte delle amministrazioni locali.

Stampate 160.000 copie fra cartine pieghevoli e libretti, contenenti le schede dei monumenti e tutte le informazioni utili della manifestazione comune per comune. 5000 sono stati i manifesti 70X100 e circa 3.000 locandine con il programma regionale. A queste si sommano altri 1200 tra manifesti e locandine specifici per alcune città: Cagliari, Sassari, Oristano e Alghero, cui si aggiungono 15 manifesti di grande formato.

Non solo visite ai singoli monumenti, ma anche suggerimenti di percorsi tematici e per la scoperta dell’altrettanto prezioso patrimonio enogastronomico attraverso cui leggere a tutto tondo i territori che ospitano la manifestazione. Anche questo è Monumenti Aperti, che ha proposto 37 itinerari tra arte, letteratura e natura appositamente creati in linea con il tema del Paesaggio e promosso ben 790 esercizi della ristorazione e della ricezione turistica attraverso l’iniziativa regionale Gusta la città. Numeri cui si affiancano ben 535 eventi speciali che hanno arricchito la due giorni in tutti i comuni della rete.

LA COMUNICAZIONE

Sul fronte della comunicazione sono state 119.598 le sessioni sul sito monumentiaperti.com (con un picco di circa 14.000 nelle sole giornate del 13 e 14 maggio in coincidenza con la tappa cagliaritana). 339,398 sono state le pagine visitate da marzo a maggio (quasi 40.000 nelle sole giornate del 13 e 14 maggio). Si registra una percentuale di quasi il 65% di nuovi visitatori che accedono al sito prevalentemente attraverso mobile (60%), seguito dal desktop (32%) e tablet (8%).

Dal mese di gennaio 2017 sono stati 400 gli articoli pubblicati sulle testate giornalistiche sarde e nazionali della carta stampata, del web e radiotelevisive, 50 i comunicati stampa prodotti e 14 le conferenze stampa realizzate sul territorio regionale.

Sul fronte dei social media i tre canali principali, Facebook che costituisce la piattaforma preferenziale, Twitter e Instagram sono stati seguiti da oltre 22.000 utenti. Su Facebook nel periodo compreso tra aprile e maggio, si segnala una copertura che va dai 10.000 utenti in fase di avvio della manifestazione, per arrivare agli oltre 30.000 in concomitanza con l’appuntamento cagliaritano. Monumenti Aperti continua a registrare sui social, come anche sul web, un pubblico nettamente prevalente di donne in età compresa tra i 25 e 34 anni (il 70 %). In aumento i contatti da utenti connessi da altri paesi europei quali Germania, Spagna, Regno Unito e Francia.

L’uso del tag ufficiale #maperti17 ha prodotto su facebook e Instagram la pubblicazione di oltre 2000 contenuti tra post e condivisioni.

I tweet pubblicati nel trimestre marzo/maggio hanno generato un traffico di oltre 50.000 visualizzazioni per una media di 553 visualizzazioni al giorno, con un picco di circa 5.000 visualizzazioni nel fine settimana del 13 e 14 maggio.

L’account facebook inoltre registra negli ultimi sei mesi un aumento del 386% del numero di persone che scrivono via dm (messaggio diretto) per ottenere informazioni sulla manifestazione.

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