Milano Design Week 2017 #2: proposte outdoor da Varaschin

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Come vi raccontavo nel primo post dedicato alla Milano Design Week, l’impressione generale è che quest’anno il Salone del Mobile abbia offerto la visione più interessante sul mondo del design di queste ultime edizioni. Fatte le dovute eccezioni del Fuorisalone che vi ho in parte già raccontato, la mia attenzione questa volta si è focalizzata maggiormente sulle proposte e gli allestimenti in fiera.

Inizio a raccontarvi i miei coup de coer, dedicando a ciascun brand (o tema) un post perché credo sia più interessante, mi aiuti a limitare la lunghezza dei miei racconti (lo sapete che non sono per nulla sintetica) e soprattutto mi aiuti a focalizzare un argomento specifico. Spero questo mio nuovo approccio vi sia un po’ più utile e pratico per trovare idee interessanti.

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Sedie SAIA e tavolo Tower base di Varaschin 

Quindi partiamo da uno dei temi che più sto bramando in questo periodo… l’outdoor.

Con il ritorno dell’inverno di questi giorni, si è moltiplicata esponenzialmente la mia voglia e ricerca di spazi esterni. E durante il Salone del Mobile l’ho avvertito come un tema caldo e molto sentito dalle aziende. Tantissime le soluzioni per l’esterno che potrebbero trovare una collocazione dentro le mura di casa: tecnologia e design belli da vedere, pratici da utilizzare e a tutto comfort, anche per l’indoor. La tendenza che ho notato è quella infatti di eliminare i limiti e i confini fisici dell’abitazione, aprendola all’esterno e, in qualche modo, rimettendola in connessione con la natura. Questo è un trend di cui vi sto parlando spesso in questo periodo, e le aziende di arredo si stanno proprio orientando ad assecondare e agevolare questi nuovi stili di vita.

Sedute CLEVER di Varaschin

Durante il Salone del Mobile ne ho conosciuto una da vicino e oggi ve ne voglio parlare: Varaschin, azienda veneta che da sempre pone attenzione sulla produzione e sul design degli intrecci, con fibre naturali e sintetiche, puntando sull’alta qualità, l’attenzione ai dettagli e l’originalità.
Se, al contrario di me {purtroppo}, avete un giardino o un terrazzo da arredare, seguitemi alla scoperta  delle sue proposte e novità, nate dalla collaborazione con prestigiosi designer del settore.

La sedia EMMA, nata dalla collaborazione con la designer Monica Armani, è la rivisitazione della sedia di uso quotidiano, con la raffinatezza degli intrecci sullo schienale e la tecnologia dei materiali per l’esterno. Raffinatissima e leggera, potrebbe essere una poltroncina da utilizzare nella zona dining room e quando occorre, da spostare comodamente nel proprio esterno.

Sedia EMMA di Varaschin – disegno di Monica Armani

La seconda novità presentata è questa poltronicina coloratissima, frutto della collaborazione tra l’aziende e il designer svizzero Philippe Bestenheider. Forma sinuosa e intrecci la rendono una seduta ariosa e allegra. Mi è piaciuta moltissimo, lo ammetto! Sarà forse che il colore sta iniziando a farsi strada nei miei pensieri, visto che questa edizione del Salone lo ha celebrato come elemento cardine del design per l’arredo contemporaneo?

Poltronicina MAAT di Varaschin – disegno Philippe Bestenheider
E poi ho trovato originale l’idea di questa combinazione tavolo e sedute che si incastrano sotto il piano, quando non utilizzate. Un cilindro colorato e pratico per chi ha un grande giardino o una grande veranda da arredare come fosse il salotto di casa.

Sistema tavolo e sedute a scomparsa IN & OUT di Varaschin

Ho provato personalmente la sedia a dondolo, è comodissima, grazie all’imbottitura e all’ampia e comoda seduta! Ideale per concedersi un momento di relax.

sedia SOMMERSET di Varaschin

Mi è piaciuto molto il concept dello stand di Varaschin, all’insegna dell’outdoor therapy. Spazi ben arredati, comodi da vivere, sedute ergonomiche confortevoli e adatte a rigenerarsi o soltanto a concedersi tempo per rilassarsi. L’idea è quella di un soggiorno all’aria aperta, in continuità con gli spazi interni e per questo curato nei dettagli e negli aspetti decorativi.

Se avessi davvero uno spazio esterno punterei ad arredarlo per poterlo vivere come un qualsiasi angolo della mia casa. Penso che sia un privilegio che valga la pena valorizzare.
Il mio sogno sarebbe un terrazzo, anche piccolo ma in cui avere una poltrona per il relax e la lettura all’aria aperta (la mia preferita è la seduta MAAT di cui vi ho parlato), tanti vasi con fiori e piante verdi, e un tavolino per pranzi e cene estivi, seduti comodamente sulle poltroncine Emma, raffinate e comodissime {garantito, le ho provate di persona!}.
Grazie a Varaschin per avermi invitato a provare la sua proposta di outdoor therapy. In attesa di uno spazio esterno tutto mio, prendo appunti!
Che ne dite, siete pronti a rivoluzionare il vostro outdoor all’insegna del benessere e del comfort?

immagini: Varaschin
post in collaborazione con Varaschin e Home Style Blogs

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