Marino: “Inter? Magari arrivano Messi e pure Mourinho”

Senza categoria

Mia Immagine

Pierpaolo Marino

Nel corso di “Zona 11 PM Mercato” Pierpaolo Marino ha nuovamente rilanciato l’ipotesi di vedere Lionel Messi all’Inter. Durante il programma di Rai Sport + ha spiegato come Suning potrebbe ingaggiare l’attaccante del Barcellona e come potrebbe portare anche un allenatore di livello, del calibro di José Mourinho.

DISTACCO NETTO«C’è un malessere da parte di Lionel Messi, perché lui si sente ingiustamente colpito da un paese, la Spagna, che lo ha accolto da ragazzino nel Barcellona però ora l’ha quasi colpevolizzato di un qualcosa che Messi ritiene sia ingiusto. Ci sono interpretazioni fiscali però c’è soprattutto l’assenza del Barcellona, nella difesa di un campione come lui, di fronte a questo assalto che gli ha fatto la magistratura. Questo porta Messi fuori dalla Spagna, poi ricordo sempre che c’è il sindaco di Milano che ha detto, alla fine dell’anno scorso, di continuare a sognare Messi: credo che questa proprietà dell’Inter possa fare un colpo del genere, un colpo come Zico all’Udinese o Diego Armando Maradona al Napoli o Michel Platini alla Juventus, la presenterebbe in maniera prepotente per la volontà di colmare il gap con la Juventus e con le squadre di vertice. Una squadra come l’Inter, se vuole improvvisamente fare il salto di qualità, se ha un handicap importante tecnico prima prende un campione che dà le convinzioni a tutti gli altri, poi fa la squadra intorno. Prendi Messi e poi ci credono tutti che vincono, la psicologia di una squadra è che i giocatori ci credono se hanno un grande campione che risolve i problemi, come l’Inter di Ronaldo. Penso a una coppia Messi e Mauro Icardi, poi facciamo tutto il resto».

Mia Immagine

PIOLI VIA«Allenatore? Il sogno è José Mourinho, poi magari arrivano Messi e pure Mourinho, questi sono in grado in quindici giorni di fare quello che vogliono, il fair play finanziario non conta niente. Il più facile è Luciano Spalletti, chiaramente, ma se arriva Messi e dà questo segnale diventano più semplici Diego Pablo Simeone o Antonio Conte. Se tu riparti e c’è un progetto per un allenatore è meglio andare dove si è fatto male l’anno prima, non dove hanno vinto gli scudetti. Suning queste cose le capisce molto bene, sa com’è il meccanismo. Io credo che l’Inter, per quelle che sono le aspettative di Suning, se non prende giocatori così alla fine si snerva anche Suning, perché per colmare il gap di Juventus, Napoli e Roma deve cominciare a dare un segnale di questo tipo».

Facebooktwittergoogle_plusmail

Contenuto generato e fornito da Inter-News – Ultime notizie Inter

Mia Immagine