Programma amministrativo Ambiente e territorio

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AMBIENTE E TERRITORIO
La pianura Padana in cui si trovano Bienate e Magnago è una delle 5 aree più inquinate del mondo. Bisogna diminuire considerevolmente l’inquinamento e in tempi molto brevi. In un paese la presenza di aree verdi, parchi, alberi, aiuole permette ai cittadini di vivere meglio; la possibilità di passeggiare senza l’assillo del traffico, di sostare in un parco lontano dai rumori delle auto, di far giocare i bambini in aree sicure e pulite della città, deve essere considerato prioritario per il benessere della collettività.

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RIFIUTI
Ambiente e Rifiuti sono due tematiche strettamente correlate fra di loro. Molta parte dell’inquinamento ambientale è causata dallo smaltimento dei rifiuti, considerato che in Italia ancora si adottano principalmente due modalità di gestione altamente inquinanti: discariche e inceneritori.
Il problema dei rifiuti non si risolve costruendo inceneritori sempre più grandi, ma attraverso interventi tesi a ridurre la produzione degli stessi.
L’amministrazione precedente ha sempre sostenuto la nocività degli inceneritori e ovviamente continueremo con fermezza sulla riduzione del loro utilizzo e loro chiusura, spingendo alla ottimizzazione della raccolta differenziata e alla gestione a freddo del rifiuto residuo.
Il nostro piano alternativo di corretta gestione dei rifiuti è già stato sperimentato in altre realtà grandi e piccole italiane, con ottimi risultati: adottare il percorso “Rifiuti Zero”, ossia quella strategia di gestione di rifiuti che permette di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime, tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire, dato fondamentale consentendo ai cittadini anche un notevole risparmio di costi.
Tale percorso di gestione l’abbiamo sostenuto anche mediante proposte locali; l’introduzione della tariffa puntuale è stata la prima delle nostre proposte avanzate all’amministrazione in questa tematica e la sua applicazione ha permesso di aumentare considerevolmente la percentuale di raccolta differenziata stimata in 11 punti percentuali.
In questo senso intendiamo:
• promuovere campagne di sensibilizzazione, in collaborazione con le attività commerciali interessate, rivolte all’utilizzo di prodotti “alla spina” e con “vuoto a rendere”;
• favorire l’incremento del compostaggio domestico e collettivo attraverso compostiere comuni al fine di eliminare materiale organico dai rifiuti;
• valutare e proporre all’interno del “Patto dell’Alto Milanese” l’avvio per favorire l’apertura di una struttura privata volta al conferimento ed interscambio per la riparazione e il riuso;
• agevolare l’organizzazione di mercatini di baratto e riuso, che incentivino il riciclo e il riutilizzo degli oggetti;
• incentivare la raccolta di oli esausti da cucina;
• attivare progetti di educazione ambientale per insegnanti, alunni sulla questione dei rifiuti e sulle buone pratiche da attuare a scuola, nonché per cittadini, enti, aziende e associazioni del territorio;
• sensibilizzare continuamente al consumo di acqua di rete volto a ridurre la produzione di plastica;
• valutare l’installazione di eco compattatori (macchine mangia rifiuti) che permettano l’emissione di voucher da utilizzare presso le attività commerciali locali aderenti;
• sensibilizzare e promuovere l’utilizzo di pannolini lavabili;
• estendere la raccolta differenziata anche agli spazi pubblici più frequentati come giardini, piazze e strade con maggiore transito pedonale;
• organizzare raccolta differenziata di pannolini e prodotti similari;
• studiare meccanismi di premialità per i cittadini che conferiranno direttamente presso la piattaforma ecologica determinate categorie di rifiuto;
• estendere la raccolta differenziata agli eventi pubblici e durante i due mercati settimanali;
• sensibilizzare e promuovere il “Green Pubblic Procurement” per l’acquisto di materiali riciclati.

VERDE E AREE PUBBLICHE
Il verde e gli spazi pubblici rappresentano elementi irrinunciabili per ogni paese. La qualità della nostra vita è data anche dalla possibilità di fruire di servizi essenziali come questi.
Rigenerare e proteggere i parchi cittadini è elemento distintivo di un amministrazione che abbia cura della collettività amministrata e coscienza della funzione del patrimonio naturalistico e del suo ruolo ai fini del miglioramento della qualità della vita.
I giardini pubblici, dove occorra, vanno resi più fruibili e attrezzati di panchine, cesti portarifiuti, fontanelle, giochi per bambini. In alcuni casi sarà necessario un serio intervento di recupero e di riqualificazione puramente ispirata a fornire al giardino pubblico la funzione sociale – ricreativa, ambientale e culturale.
La cura e la manutenzione di questi spazi può rappresentare un modo concreto per molti nostri concittadini, di riappropriarsi di parti di città attraverso iniziative pratiche e di utilità sociale; crediamo sia estremamente importante il diretto coinvolgimento della comunità locale nella gestione delle aree verdi.
In questo senso intendiamo:
• proteggere giardini e alberi da abbattimenti e cementificazioni;
• avviare progetti volti a sensibilizzare associazioni locali e di gruppi spontanei di cittadini coinvolgendoli attivamente nella cura dei giardini pubblici e aiuole del paese;
• aumentare, ove possibile, il verde urbano e manutenerlo con periodico controllo e cura degli alberi;
• programmare cicli di educazione ambientale per tutte le scuole, sia di tipo teorico-conoscitivo sia operativo, al fine di aumentare la conoscenza del patrimonio boschivo e arboricolo di Bienate e Magnago ed i comportamenti eco-compatibili;
• avviare progetti volti a individuare e attuare idee eco-compatibili, per rendere più gradevole e interessante la fruizione di parchi e giardini;
• valorizzare il patrimonio boschivo per renderlo fruibile in attività culturali e ricreative;
• riqualificare i parchi comunali valorizzando la loro vocazione aggregativa attraverso:
 l’incremento della aree giochi per bambini;
 incremento del numero di panchine;
 aumento dell’accessibilità ai disabili;
 realizzazione di aree ludico/sportive (da individuare per i parchi più adatti), per ragazzi e adolescenti con piste da skate, pattinaggio, campi sportivi (basket, pallavolo, calcetto);
 individuazione di superfici o altro supporto, all’aperto, a disposizione della creatività giovanile (writers e altre forme di ricerca artistica);
 creazione di un area per cani affinché gli animali domestici siano liberi di muoversi e correre.
Quando sarà necessario sostituire o aumentare la vegetazione pubblica esistente (ad esempio per rendere finalmente fruibili tutte le aree verdi previste da un nuovo Piano Regolatore), prenderemo a riferimento le seguenti modalità di scelta:
• ricorso a specie autoctone (e a ridotto sviluppo vegetativo) e resistenti agli eventi meteo estremi (vento, siccità), al fine di ridurre i costi di manutenzione;
• impiego di specie che inducano il meno possibile lo sviluppo di reazioni allergiche;
• diffusione, ove possibile, di piante in grado di assorbire le sostanze inquinanti. (Si tratta per lo più di piccole piante e cespugli perenni in grado di prosperare anche su terreni poveri, e che richiedano poca o nessuna manutenzione).

AGRICOLTURA
Il territorio di Bienate e Magnago è storicamente legato ad una forte tradizione agricola.
Il nostro programma in ambito agricolo punta a favorire la preservazione del territorio agricolo attraverso pratiche sia in campo rurale che sociale. Lo scopo è quello di promuovere produttori, commercianti e artigiani locali attraverso una serie di iniziative concrete di aiuto e sostegno, oltre favorire l’aggregazione sociale intorno al mondo rurale.
In tal scopo intendiamo:
• promuovere l’avvio all’esperienza degli orti urbani e valutare la stipula di una convenzione con i comuni circostanti;
• sensibilizzare le mense scolastiche all’utilizzo di prodotti di stagione e biologici;
• incentivare la nascita di un mercato di contadini comunali, quali luoghi dove si realizza la filiera corta ossia vendita diretta tra produttori e consumatori;
• sostenere le imprese locali nei settori agricolo e artigianale attraverso un ufficio/sportello di aiuto e con indicazioni circa la possibilità di accesso a fondi regionali, nazionali ed europei;
• promuovere feste locali a sfondo agricolo i cui protagonisti siano i prodotti tipici di stagione;
• promuovere corsi di formazione gratuiti aperti a persone di ogni età, per fare educazione alimentare alla cittadinanza;
• sensibilizzare e promuovere l’importanza dei gruppi di acquisto solidali.

URBANISTICA
Il territorio comunale deve essere percepito e trattato come bene comune, come risorsa per lo sviluppo da condividere con tutta la comunità.
La pianificazione urbanistica del passato era fondata su ipotesi di crescita della popolazione che non si sono mai realizzate e sulla base di tali previsioni rendeva possibile la costruzione di superfici e volumetrie non coerenti con le reali esigenze di cittadini e imprese.
Di fronte alla stazionarietà della popolazione e all’enorme consistenza del patrimonio edilizio destinato a residenze, uffici e attività commerciali che è rimasto inutilizzato, è arrivato il momento di ripensare l’organizzazione degli spazi del nostro paese.
Il settore urbanistica è per noi un importante settore dell’amministrazione comunale, il cui scopo dovrebbe essere quello di far coincidere le esigenze di sviluppo con quelle di vivibilità. Si tratta di proporre nuove forme di organizzazione dello spazio urbano fondate sull’esigenza di limitare il consumo di suolo, promuovendo forme di riuso del patrimonio edilizio esistente.
Riteniamo pertanto che anche in questo caso si debbano realizzare:
• fermo contrasto ad ulteriori cementificazioni ed alla tendenza di consumo del territorio. Favoriremo invece il recupero, il restauro del patrimonio edilizio esistente e l’edificazione su aree da riqualificare o su siti industriali dismessi e non su aree verdi e agricole;
• incremento delle dotazioni infrastrutturali quali marciapiedi, pubblica illuminazione, verde attrezzato;
• adeguamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria premiando la costruzione di edifici “passivi” e tutti gli interventi che miglioreranno le prestazioni energetiche degli edifici finalizzati ad aumentare la sostenibilità e la qualità del costruito;
• sostegno alle ristrutturazioni qualitative che prevedano, ad esempio, l’abbattimento di barriere architettoniche, soluzioni per il risparmio energetico, l’adeguamento a norme antisismiche e di sicurezza in generale, fornendo consulenza ai cittadini sugli incentivi statali in materia;
• partecipazione diretta dei cittadini alle scelte urbanistiche e la valorizzazione del metodo del concorso di idee al fine di non imporre scelte alla cittadinanza ma di condividerle;
• coinvolgimento degli Istituti scolastici e delle Università nella progettazione delle opere pubbliche e di riqualificazione del tessuto urbano anche al fine di limitare il ricorso a consulenze esterne;
• sensibilizzazione all’utilizzo di materiale riciclato per i lavori di ristrutturazione di edifici;
• introduzione di norme tese al recupero delle acque piovane nelle nuove costruzioni;
• aumento della quantità e qualità delle aree verdi create durante le riconversioni urbanistiche;
• definizione di una politica comunale per la casa che prenderà avvio dalla constatazione che a Bienate e Magnago esiste un amplissimo patrimonio immobiliare che rimane sfitto e dunque si individueranno soluzioni che incentivino i proprietari a ricollocare sul mercato tale patrimonio abitativo;
• valutazione della possibilità di erogare incentivi ai proprietari che diano in locazione abitazioni sfitte a giovani coppie;
• in caso di operazioni di riqualificazioni negoziazione con la proprietà per stabilire una quota di alloggi con affitto calmierato o a riscatto allo scopo di offrire una casa a prezzi accessibili a famiglie con necessità;
• censimento dei locali commerciali e dei capannoni, inclusi quelli sfitti, che alimentino una banca dati in costante aggiornamento. In questo modo, tra l’altro, i privati alla ricerca di spazi per insediare le loro aziende o espandere il loro business saranno in tal senso agevolati;
• identificazione delle strutture/opere sottoutilizzate (per esempio ex edificio Coop), prendendo idonee iniziative per quelle che, a fronte di un costo per il Comune, non offrano benefici per la cittadinanza. Daremo la massima rilevanza alla manutenzione dell’esistente, partendo dalle situazioni più urgenti;
• pulizia e cura del manto stradale e pronta riparazione delle buche e delle discontinuità, ricorrendo anche alle segnalazioni di cittadini;
• monitoraggio dei tratti di viabilità cittadina soggetti ad allagamento durante gli eventi meteo estremi, intervenendo sulla rete di drenaggio con opportuni adeguamenti.
• aumento delle aree pedonali anche nelle periferie, creare una rete di viabilità pedonale e ciclabile in tutto il paese;
• progettazione, in collaborazione con i comuni circostanti, di un percorso ciclo pedonale che metta in collegamento punti di interesse storico-culturale-naturale della zona;
• designazione di edifici di proprietà comunale inutilizzati ad associazioni, giovani imprenditori, a fini sociali;
• attenzione alle aree industriale dismesse che rappresentano un potenziale danno territoriale, sociale ed economico. La conoscenza e valorizzazione delle aree dismesse permettono di ridurre al minimo il consumo di nuovo territorio.

TRASPORTI E MOBILITA’
La nostra politica di mobilità nasce rispettosa della salute, del territorio e dell’ambiente. Questa politica deve puntare a scelte urbanistiche di protezione del territorio e allo sviluppo di spazi vivibili per pedoni e ciclisti.
Utilizzare i mezzi pubblici è il miglior modo per evitare l’inquinamento, l’accumulo di traffico, lo spreco di carburante, di tempo e di soldi. Spostarsi con i mezzi pubblici è meno costoso rispetto all’utilizzo dell’auto, sia nei tragitti lunghi sia negli spostamenti brevi; permette di vivere meglio e di evitare lo stress da traffico.
A Bienate e in Magnago la mobilità pedonale e ciclabile è quasi inesistente e chi ne usufruisce è costretto ad affrontare una serie di pericoli dovuti alla mancanza di sicurezza.
La nostra azione si focalizzata su due aree principali:
• le infrastrutture, investendo le risorse solo sugli interventi che siano veramente utili alla comunità;
• la mobilità alternativa e sostenibile, promuovendo comportamenti virtuosi tra i cittadini.
Con questa premessa pensiamo di attuare le seguenti azioni:
TRASPORTO PUBBLICO
• riqualificazione e messa in sicurezza delle fermate degli autobus;
• valutazione di un possibile aumento della frequenza delle corse dei trasporti pubblici per i punti di interesse maggiore (ospedali, centri città, aeroporto, scuole dei paesi limitrofi, stazione, ecc…);
• ampia comunicazione di orari e altre informazioni su tutti i mezzi di trasporto pubblico tramite web ed ogni altro supporto informatico;
• avvio di un programma volto a sensibilizzare e incentivare l’utilizzo dei trasporti pubblici per gli studenti;
• introduzione progressiva di un sistema di sconti per le famiglie;
• installazione di “countdown” semaforici cioè di contasecondi installati al di sopra del semaforo, in modo da ottimizzare la fermata;
• pressione attiva del comune per il miglioramento del servizio ferroviario;
• valutazione per l’accesso ai contributi regionali, nazionali e europei per progetti di trasporto urbano.
MOBILITA’ PEDONALE E CICLABILE
• potenziamento e sviluppo di una rete ciclabile tale da permetterne il più ampio utilizzo in tutta sicurezza per i ciclisti e i disabili;
• campagna di sensibilizzazione, comunicazione e promozione della mobilità ciclabile;
• avvio di iniziative volte all’educazione all’uso della bici e delle piste ciclabili tramite accordo con istituto scolastico e polizia municipale;
• avvio di iniziative ed eventi volti a stimolare l’utilizzo della bicicletta anche come mezzo di socializzazione, in collaborazione con i comuni limitrofi;
• predisposizione di una mappa dettagliata (accessibile anche on line) dei percorsi esistenti con indicazione dei ciclo parcheggi e rastrelliere;
• avvio di una collaborazione con i comuni confinanti al fine di allacciare le rispettive piste ciclabili e costruirne di nuove;
• valutazione per l’accesso ai contributi regionali, nazionali e europei per progetti di mobilità sostenibile;
• introduzione del Bicibus ovvero un “autobus a due ruote” formato da un gruppo di scolari in bicicletta che vanno e tornano da scuola accompagnati da genitori volontari, lungo percorsi prestabiliti e messi in sicurezza;
• riqualificazione dei marciapiedi esistenti e creazione di nuovi.

MOBILITA’ PRIVATA
• organizzazione e promozione del carpooling come ulteriore strumento per ridurre il traffico veicolare, anche soprattutto verso istituti scolastici frequentati dagli studenti del Comune;
• avvio del progetto Equostop promosso da Terre di Lago, la Rete di Economia Solidale del Luinese e sostenuto dal Distretto Equo Solidale di Varese;
• contenimento degli eccessi di velocità mediante la predisposizione di dissuasori di tipo elettronico, cioè semafori che diventano rossi al superamento della velocità limite.

www.m5smagnagobienate.it

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