Roma. In una chat Raggi chiede a Marra: “Quanto prende tuo fratello?”. I PM acquisiscono il messaggio

Senza categoria

Mia Immagine

Agenpress – “Perché non mi hai parlato dell’aumento di stipendio di tuo fratello?”, chiede la sindaca Virginia Raggi contattando il capo del personale del Comune di Roma, Raffaele Marra, riferendosi alla nomina del fratello Renato Marra a responsabile del Turismo in Campidoglio.

È questo uno dei messaggi della chat “Quattro amici al bar” – il gruppo Telegram costituito dalla sindaca Raggi con tre suoi fedelissimi – sul quale si stanno concentrando gli investigatori, che dimostrerebbero dunque che la Raggi non decise da sola la “promozione” di Marra, ma accettò invece la decisione “a scatola chiusa”.

La chat è stata acquisita dalla Procura di Roma dopo il sequestro del cellulare di Raffaele Marra, finito in cella a dicembre con l’accusa di aver acquistato una casa coi soldi dell’imprenditore Sergio Scarpellini: in cambio – secondo i pm Paolo Ielo e Barbara Zuin – il dirigente avrebbe “messo a disposizione” la propria funzione pubblica.

Mia Immagine

Raffaele Marra, l’ex capo del personale del Comune di Roma ha dunque agito attivamente perché suo fratello Renato fosse nominato responsabile del Turismo del Campidoglio. Contrariamente a quanto dichiarato dalla sindaca Virginia Raggi all’Anac, dove ha sostenuto invece di aver deciso di conferire l’incarico “in totale autonomia”, mentre Raffaele avrebbe dato solo “mera pedissequa esecuzione alle determinazioni assunte”.

Raggi potrebbe essere indagata per abuso d’ufficio. Nonostante sia stato Raffaele Marra a spingere per la nomina del fratello, il primo cittadino ha voluto comunque assumersi la responsabilità della decisione. Quest’ultima, trattando una posizione dirigenziale, sarebbe dovuta avvenire con bando pubblico. Ecco perché la Raggi ha dichiarato di aver vagliato personalmente diversi candidati e di aver tenuto fuori Raffaele Marra dalla decisione. Dichiarazioni prontamente smentite dal contenuto della chat “incriminata”.

Secondo Anac, infatti, alla procedura d’incarico partecipò il fratello Raffaele, anche se fu la Raggi ad assumersi la totale responsabilità della decisione. Ma, per l’Anticorruzione, “tale dichiarazione non è sufficiente per rimuovere il conflitto”, proprio perché la nomina fu il frutto di “un’attività istruttoria (…) svolta dal funzionario in posizione di conflitto di interessi”. Alla fine, come detto, l’incarico a Renato Marra è stato annullato proprio in seguito al parere Anac.

 

 

L’articolo Roma. In una chat Raggi chiede a Marra: “Quanto prende tuo fratello?”. I PM acquisiscono il messaggio sembra essere il primo su Agenpress.

Mia Immagine