Paolo Berlusconi: "Milan ai cinesi? Siamo tranquilli, anche se dispiaciuti"

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Il vicepresidente, fratello di Silvio: “Chi dice che si tratta di un rientro di capitali risponderà di queste calunnie in giudizio”
“Il closing è fissato per il 3 marzo e sono stati versati 200 milioni, ho visto i cinesi molto tranquilli, nessuna nube all’orizzonte”. A dirlo è Paolo Berlusconi, il vicepresidente del Milan: secondo lui, non vi saranno problemi per la cessione del club alla cordata asiatica subentrante. “C’è del dispiacere, il Milan non è solo business ma è anche qualcosa di affettivo, però bisogna passare la mano quando le cose cambiano – confessa a Sky Sport24 il fratello di Silvio Berlusconi -. Sono intervenuti i petrodollari e la competizione è diventata oltremodo dispendiosa”.
CALUNNIE —Paolo Berlusconi non teme colpi di scena: “Non credo esistano degli investitori che, dopo aver investito 200 milioni di euro, dicano ‘scusa ho sbagliato’. C’è qualcuno che potrebbe anche augurarselo, in quanto il Milan oggi dopo la rivalutazione e la scoperta di nuovi giovani può essere ancora più interessante per un eventuale acquirente. Ma non ho mai visto un investitore così poco avveduto da mettere lì 200 milioni e poi tirarsi indietro. Qualcuno dice che è un rientro di capitali? Lo denuncio, sono affermazioni calunniose, stupide e infondate. Comunque siamo abituati ad avere calunnie da qualche decennio, siamo pronti a denunciare chiunque avanza simili ipotesi”. Continua a leggere…..

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