Rigopiano, la mail choc: l’albergo aveva chiesto urgenti soccorsi prima della valanga

Senza categoria

Mia Immagine

Aveva una pressione pari a 4000mila tir a pieno carico la valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano, pesante 120mila tonnellate. I dati sono del servizio Meteomont e illustrano bene l’entità della tragedia. Mentre prosegue la ricerca dei dispersi, ben 23, è stato rinvenuto un sesto cadavere. Ma in queste ore è emersa una mail choc che non potrà che scatenare polemiche – FOTO | VIDEO 1VIDEO 2 | VIDEO 3 | VIDEO 4 | VIDEO 5 | VIDEO 6

I superstiti, le vittime, la stanza della salvezza – FOTOGALLERY

AIUTO INASCOLTATO – Si tratta di una mail inviata il 18 gennaio da Bruno Di Tommaso, amministratore dell’albergo, a prefetto di Pescara, comando della polizia provinciale, sindaco di Farindola e presidente della Provincia: una richiesta di aiuto urgente poco prima che la valanga travolgesse l’hotel.

Mia Immagine

Hotel di Rigopiano, da paradiso di relax a inferno di ghiaccio: terrore, morte e speranza sul Gran Sasso – LEGGI | FOTO | VIDEO

NIENTE GASOLIO – Scriveva Di Tommaso:  “Vi comunichiamo che a causa degli ultimi eventi la situazione è diventata preoccupante. In contrada Rigopiano ci sono circa 2 metri di neve e nella nostra struttura al momento 12 camere occupate (oltre al personale). Il gasolio per alimentare il gruppo elettrogeno dovrebbe bastare fino a domani, data in cui ci auguriamo che il fornitore possa effettuare la consegna. I telefoni invece sono fuori servizio. I clienti sono terrorizzati dalle scosse sismiche e hanno deciso di restare all’aperto. Abbiamo cercato di fare il possibile per tranquillizzarli ma, non potendo ripartire a causa delle strade bloccate, sono disposti a trascorrere la notte in macchina. Con le pale e il nostro mezzo siamo riusciti a pulire il viale d’accesso, dal cancello fino alla Ss42. Consapevoli delle difficoltà generali, chiediamo di predisporre un intervento al riguardo. Certi della vostra comprensione, restiamo in attesa di un cenno di riscontro”.

Le immagini della tragedia – FOTOGALLERY

I SUPERSTITI – Le condizioni di salute dei superstiti sono buone, tanto che alcuni potrebbero essere presto dimessi, tranne uno che ha subito un intervento ad un braccio. A salvarsi sono stati il cuoco Giampiero Parete – che come il tuttofare dell’hotel Fabio Salzetta è sfuggito per un caso alla valanga – e la sua famiglia: la moglie Adriana Vranceanu e i due figli. E ancora Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo, Giampaolo Matrone, Vincenzo Forti, Francesca Bronzi e Giorgia Galassi.

Terremoto, sono “molti i morti” nell’hotel travolto dalla slavina sul Gran Sasso – VIDEO

IL RACCONTO – Racconta ai cronisti proprio Giorgia, rimasta 58 ore intrappolata, di come volesse partire dopo il terremoto. Ma la neve lo impediva. La valanga travolge tutto mentre beve un thé nella hall. Si sveglia per terra. La hall è diventata molto più piccola: “Eravamo completamente tagliati fuori e non sentivamo alcun suono. Le nostre voci rimbombavano, e Vincenzo mi spiegava che era l’effetto della neve, una specie di cassa di risonanza. Avevo proprio questa sensazione di essere chiusa in una scatola, con la neve sopra che copriva ogni rumore. Non ho sentito niente per tutto quel tempo. Solo le voci che venivano da dentro”. E ricorda Vincenzo Forti: “E’ stata una bomba, mi sono ritrovato i pilastri addosso. Ero seduto sul divano e i pilastri sono scivolati in avanti tagliandolo in due. Ci siamo salvati per questo”.

Terremoto centro Italia, c’è chi vive in una roluotte sepolta dalla neve – LEGGI | FOTO | VIDEO 

BUIO PESTO – Francesca Bronzi rammenta come fosse buio pesto: “Ci siamo trovati vicino a una ragazza che cercava il fidanzato e un altro uomo di Roma, che era stato colpito sul braccio da una trave e aveva molto male. Ma soprattutto eravamo in comunicazione con una mamma che aveva con sé il bambino, e cercava a voce alta sua figlia”. Situazioni disperate dove però, ripete Giorgia: “Vincenzo, il mio fidanzato, invece non ha mai avuto dubbi. Ci ha tenuto su, tutti, non solo me. È stato la forza di tutto il gruppo. Ogni tanto lo sentivo che sussurrava qualche canzone, lo faceva per farci stare tranquilli”.

Paola Saluzzi, il terremoto e la paura in diretta tv – GUARDA

BEVEVO NEVE – Come si sopravvive in un caso del genere? “Zero cibo. – dice ancora Giorgia – L’unica cosa che abbiamo mangiato è stato il ghiaccio che avevamo intorno. Abbiamo potuto bere molto, e quella è stata la nostra forza”.

Le scosse in diretta tv – VIDEO

LE VITTIME – Sei le vittime, cinque delle quali identificate: il maitre dell’hotel Alessandro Giancaterino e il cameriere Gabriele D’Angelo. Stesso amaro destino per Nadia Acconciamessa, 47 anni di Pescara, e Sebastiano Di Carlo, 49 anni, madre e padre del piccolo Edoardo, che invece si è salvato. E ancora Barbara Nobilio, 51 anni, di Loreto Aprutino (Pescara), in vacanza col marito Piero Di Pietro, 53 anni, che risulta tra i dispersi.

Il terremoto scuote ancora il Centro Italia: tre forti scosse, avvertite da Roma ad Ancona –FOTOGALLERY

Edoardo Montolli

frontedelblog.it

Mia Immagine