Usa, Trump: “Vergognoso divulgare incontro con 007. Hackeraggio campagna elettorale? Dietro c’era la Russia”

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L’incontro con l’intelligence diffuso dai giornali? “Era confidenziale: è vergognoso sia stato divulgato“.  L’hackeraggio della campagna elettorale americana? “Penso che dietro ci sia la Russia“. I presunti ricatti di Mosca legati a video che lo immortalano con prostitute? “Fuori dagli Stati Uniti ho sempre tenuto comportamenti ineccepibili e poi ho paura dei germi”. I rapporti con la Russia? “Può aiutarci a combattere l’Isis”. Parola di Donald Trump, nella sua prima conferenza stampa da presidente eletto degli Stati Uniti nell’atrio della Trump Tower a New York. Un incontro con i media che arriva proprio nel giorno in cui il New York Times racconta del rapporto consegnato dal direttore dell’Fbi James Comey e ai vertici dei servizi segreti americani, al presidente Barack Obama e allo stesso Trump. Informazioni top secret tra le quali sarebbe contenuta la notizia dell’esistenza di un video che immortala lo stesso tycoon in compagnia di prostitute in un hotel di Mosca.

Una fuga di notizie “oltraggiosa e altamente irresponsabile”, un “triste e patetico tentativo di avere dei click”, l’ha definita all’inizio della conferenza stampa Sean Spicer, portavoce del presidente eletto. “Io sostengo la libertà di stampa, ma la libertà comporta responsabilità. Ha colpito la sua grande energia durante la campagna elettorale, ma vi garantisco che sarà una fonte di ispirazione ancora maggiore. Per questo forse è tale il tentativo dei media mainstream di delegittimarlo”, ha invece detto il  vicepresidente eletto Mike Pence, introducendo l’intervento di Trump introducendo Donald Trump, che ha incontrato i giornalisti per la prima volta da quando  stato eletto.

Dopo 168 giorni di silenzio, dunque, Trump ha esordito ringraziando i giornali che non si sono prestati a diffondere le “notizie false” sul suo conto. Il riferimento è proprio per le notizie sull’incontro con l’intelligence e il presunto video – ricatto di Mosca.  “L’incontro con l’intelligence era confidenziale. È una disgrazia, vergognoso che quelle informazioni siano state divulgate. Tutte cosa mai fatte, sono stati i nostri oppositori”, ha poi detto Trump ipotizzando che quelle informazioni sono state diffuse “forse dalla stessa intelligence. Sarebbe una macchia“. Il magnate ha quindi smentito l’esistenza di qualsiasi video che lo immortala in compagnia di prostitute in un hotel di Mosca. “Fuori dagli Stati Uniti – ha spiegato –  ho sempre tenuto comportamenti ineccepibili. Sto sempre estremamente attento. Sono circondato da guardie del corpo e dico sempre a loro di stare attenti perché in queste camere ci sono piccole telecamere nei posti più strani. E Poi io ho la fobia dei germi”, ha aggiunto con una battuta, provocando una fragorosa risata dei presenti”.

 

 

L’articolo Usa, Trump: “Vergognoso divulgare incontro con 007. Hackeraggio campagna elettorale? Dietro c’era la Russia” proviene da Il Fatto Quotidiano.

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