CYBERSPIONAGGIO, OVVERO IL CANCRO DELLA DEMOCRAZIA

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DI MICHELE PIZZOLATO ©   https://alganews.wordpress.com/

Il cancro della democrazia. La vicenda inquietante di cyberspionaggio riporta l’attenzione sugli intrecci fra massoneria, politica, affari. Dalla P2 in avanti il vero cancro della democrazia italiana. Vedremo gli sviluppi di questa preoccupantissima vicenda che, a quello che sembra, potrebbe davvero avere i contorni di una nuova P2, con le potenzialità enormi della cyber tecnologia.

Due le considerazioni immediate:
– il centro del triangolo é sempre la politica. Il potere di ricatto dei politici è evidentemente moltiplicato dalla totale assenza di ricambio della classe politica e di governo. Il potere di ricatto è molto più alto in presenza di professionisti della politica che fuori da quel mondo dorato non hanno né arte né parte. Ridurre per legge a non più di due mandati la carriera politica significa ridurre significativamente il potere di ricatto. Prevedere dimissioni immediate al rinvio a giudizio pure;
– lo strumento o il brodo di queste operazioni inquietanti è costantemente la massoneria. È ora di dire basta alla massoneria in quanto tale, deviata o meno che sia. È ora di una stretta decisa sulla legittimità di qualsivoglia associazione massonica. Trasparenza contro le paludi e i cappucci.

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